Francesco D'Antuono (Foto Google)
È stata scritta ad Angri una delle pagine più belle che il calcio possa regalare. Come si apprende dalla rubrica “Rompipallone.it” a cura del giornalista Antonio Manzo, sabato 29 aprile Francesco D’Antuono, 47enne da due anni addetto stampa dell’Us Angri, ha esordito nel campionato di Promozione proprio con la maglia grigiorossa. Sembrerebbe una storia come tante altre, invece non lo è in quanto l’esordiente calciatore è da 12 anni afflitto dal morbo di Parkinson. «Mi sono reso conto che giocando a calcio la malattia frena il proprio effetto – spiega D’Antuono –, sono rimasto senza parole una volta compreso tale fenomeno. Quando l’ho spiegato alla società, i ragazzi mi hanno promesso di farmi debuttare in prima squadra e farmi addirittura segnare». Così, tra una battuta e l’altra, mister Pasquale Vitter ha deciso di tesserarlo così da potergli regalare la gioia dell’esordio in Promozione. «Di tanto in tanto si allenava con noi – sottolinea il trainer angrese –, così abbiamo deciso di tesserarlo per regalare a Francesco la gioia di qualche minuto in campo. La prassi è stata lunga perché, prima del debutto, abbiamo dovuto attendere anche il certificato di idoneità alla pratica agonistica». Ogni promessa è debito, così, una volta regolarizzatane la posizione, D’Antuono ha vestito la maglia dell’Angri sabato 29 aprile facendo il proprio ingresso in campo all’80’ minuto. E, come nelle favole più belle, all’85’ ha realizzato la rete del momentaneo 2-2 in trasferta contro il Poseidon. Immediata è stata la corsa verso la panchina e l’abbraccio con Vitter, pazienza se poi i grigiorossi hanno subito il sorpasso allo scadere. Calcio 1 – Parkinson 0, quando il calcio sa regolare pagine indelebili che vanno ben oltre il risultato.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.