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L’allerta rossa è stata attivata per gran parte delle regioni del Sud Italia, con un'attenzione particolare su Calabria, Sicilia e Sardegna, a causa di una violenta ondata di maltempo che sta colpendo il Paese. Il ciclone “Harry”, una depressione extratropicale, sta provocando venti fortissimi, mareggiate e piogge torrenziali, con conseguenze devastanti previste nelle prossime ore. Le raffiche di vento potrebbero raggiungere i 90 km/h, in particolare nello Stretto di Messina e nel Canale di Sardegna.
Il fenomeno è alimentato da aria gelida proveniente dalla Russia e sta seguendo un percorso insolito, muovendosi da Sud verso Nord lungo l'Adriatico, per poi estendersi sul Mar Jonio. Oltre ai venti e alle mareggiate, sono attesi anche temporali intensi provenienti dalla Tunisia, che si estenderanno su tutto il Mediterraneo. Secondo gli esperti, si tratta dell’acquazzone più violento mai registrato negli ultimi 20 anni. Cagliari, ad esempio, si presenta completamente grigia e deserta, avvolta da un'atmosfera surreale, simile a quella dei tempi del lockdown: nel capoluogo sardo, infatti, si vedono pochissime auto in circolazione, quasi nessun pedone, e i negozi sono vuoti.
L’allerta dovrebbe durare fino a mercoledì 21 gennaio, con una lieve tregua prevista per giovedì 22. Tuttavia, una nuova perturbazione atlantica è già in arrivo per venerdì 23 gennaio.
La soddisfazione del tecnico gialloblù: «Successo fondamentale in ottica salvezza, in un campionato equilibrato dove si può passare rapidamente dalle stelle alle stalle. La squadra ha mostrato coraggio, ora lavoriamo per recuperare qualche elemento.»