Notte da incubo e di paura, nella frazione Bomerano, per un 69enne legato, picchiato e rapinato di soldi e oggetti di valore. Scene da arancia meccanica che hanno spezzato il clima di tranquillità classico della “piccola svizzera napoletana”.
Ma ecco i fatti. E’ l’1.30 circa della notte tra domenica e lunedì quando, in una villetta di via Dei Campi si materializza il dramma. Almeno due rapinatori (secondo il racconto reso dalla vittima alle forze dell’ordine) s’introducono all’interno dell’abitazione di un 69enne che vive da solo. Con ogni probabilità i rapinatori conoscono tutte le abitudini della loro vittima, sapendo come e quando entrare in azione. Cominciano 20 minuti di vero terrore. Il 69enne viene legato ad una sedia, imbavagliato, quindi colpito con calci e pugni. Nel frattempo uno dei due rapinatori rovista nelle stanze dell’appartamento, alla ricerca di soldi. Dopo aver trovato 800 euro in contanti, all’interno di un cassetto, i malviventi lasciano l’abitazione. A quel punto l’anziano, ancora in stato di choc, chiede aiuto e riesce ad avvertire un familiare. Viene così portato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo, dove i medici gli riscontrano contusioni multiple.
“Esprimo a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale la vicinanza e la solidarietà al nostro concittadino per l’aggressione subita – afferma il sindaco Luca Mascolo - Abbiamo piena fiducia nelle forze dell’ordine, le uniche in grado di esercitare attività investigativa, perché le uniche in grado di essere in possesso di elementi e immagini utili a ricostruire fatto e dinamiche. Le telecamere di videosorveglianza – continua – saranno di supporto alle indagini dei carabinieri”.