“Attenzione, questo loculo ha il contratto di concessione scaduto. Recarsi al Comune per il rinnovo”. Questo il messaggio che molti agerolesi hanno trovato affisso sui loculi del cimitero comunale nei giorni proprio dela commemorazione dei defunti.
Un avviso rivolto a chi non ha pagato la quota annuale per i loculi ma, soprattutto, per identificare chi non si è messo in regola con i pagamenti. Ed è proprio questo aspetto che ha scatenato le iree dei cittadini. “Vogliamo sapere a chi è venuta questa idea – affermano alcuni cittadini – Forse al Comune dimenticano che nel cimitero di Agerola sono seppellite anche persone i cui parenti non risiedono in paese e che potrebbero aver dimenticato di pagare la quota”. E c’è chi parla anche espressamente di violazione della privacy, rendendo pubblici dati sensibili. Insomma, una vera e propria bufera, sorta proprio nel giorno dedicato alla memoria dei defunti. In molti si chiedono perché, invece di dividere pubblicamente le persone in “buoni e cattivi”, con riferimento ai pagamenti dei loculi, non sia stata rispettata una procedura molto più istituzionale: inviare le raccomandate a casa delle persone insolventi,spendendo magari qualche decina di euro. Intanto è già partito il gioco dello scaricabarile e nessuno sembra intenzionato ad assumersi la responsabilità dell’accaduto. Dal Comune fanno sapere di non essere al corrente della vicenda, facendo intendere che il tutto potrebbe essere stato causato da un soggetto terzo per la gestione del cimitero. Ma la frittata ormai è fatta. E ad Agerola, ieri, è stata persa un’occasione per evitare una figura davvero magra.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.