Cronaca
shareCONDIVIDI

A Punta Campanella monitoraggio del mare con innovativo sistema satellitare

Il Ministero dello Sviluppo economico ha scelto l'Area Marina per una dimostrazione operativa.

tempo di lettura: 2 min
30/09/2015 10:28:27
A Punta Campanella monitoraggio del mare con innovativo sistema satellitare

Un innovativo sistema di tecnologie satellitari in grado di analizzare la qualita' delle acque, individuare gli sversamenti di idrocarburi e la presenza di imbarcazioni in zone vietate. Sara' sperimentato per la prima volta in Italia nel mare del Parco Marino di Punta Campanella, tra i golfi di Napoli e Salerno. Il progetto sara' presentato il 1 ottobre a Venezia, nel padiglione EXPO Aquae di EXPO Venice, in un incontro a cui partecipera' anche il direttore del Parco Marino, Antonino Miccio. "Siamo molto orgogliosi di ospitare questa prima dimostrazione operativa di un tale sistema innovativo di monitoraggio- spiega Miccio- Siamo stati scelti dal Ministero dello Sviluppo Economico che ci ha invitato a partecipare a questa sperimentazione che potra' avere sviluppi molto interessanti in futuro, rendendo piu' efficace la sorveglianza e il monitoraggio del mare italiano".
L’obiettivo principale del progetto- denominato “ICWM for MED”- è quello di disegnare e realizzare una serie di servizi di monitoraggio della qualità delle acque e di sorveglianza costiera per la sostenibilità e la tutela delle acque marine costiere, innovativi rispetto a quelli attualmente esistenti, mediante integrazione di differenti tecnologie satellitari.
Il progetto intende dimostrare i benefici che derivano dalla integrazione di dati di Osservazione della Terra (OT), tecnologie di Comunicazione e Navigazione Satellitare e (tradizionali) risorse terrestri, al fine di fornire un valido supporto alle attuali pratiche di monitoraggio e reporting ambientale, incluse quelle legate alle direttive europee. Gli utenti tipo a cui si rivolge il progetto sono enti pubblici e privati operanti nel bacino Mediterraneo. Nel contesto italiano i principali destinatari sono le agenzie regionali per l’ambiente, le aree marine protette e la guardia costiera.
Il sistema proposto – mediante una soluzione unica e innovativa – combina misure da satelliti di OT, da dispositivi miniaturizzati installati a bordo di imbarcazioni e da altre fonti tradizionali con modelli idrologici e informazioni da parte di operatori o cittadini (crowdsourcing) raccolte tramite una App per dispositivi mobili dotati di sensori di localizzazione. Il sistema fornirà agli utenti accesso quasi in tempo reale a misure – e relative allerte - sulla qualità delle acque, rilevamento della presenza di sversamenti di idrocarburi e del passaggio e stazionamento di imbarcazioni da diporto in aree protette.
Gli utenti coinvolti in questa prima fase del progetto sono ARPA Puglia, ARPA Campania, l’AMP Punta Campanella e la Direzione Marittima di Napoli della Guardia Costiera.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

2 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

2 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici