Una movimentata rapina ai danni di un ortopedico del San Leonardo ha portato lo scompiglio ieri pomeriggio in via Raiola. Il professionista stava rincasando in compagnia della figlia ventenne, quando è stato avvicinato da un rapinatore che ha agito a piedi e a volto coperto. Il medico, A. C., ha tentato di reagire ma il ladro gli ha sottratto 50 euro. Poi, per coprirsi la fuga e dopo aver ripetutamente minacciato la vittima, ha sparato alcuni colpi di pistola in aria, scatenando il panico tra chi a quell’ora si trovava a passare per via Raiola. Ed è scattata la caccia: dopo soltanto quattro ore, grazie alla descrizione fornita dal medico, i carabinieri hanno arrestato il malvivente. Si tratta di Luigi D’Antuono, 37 anni, residente nel rione Muscarella, pregiudicato per rapina e sorvegliato speciale. Si sono vissuti momenti di paura. Al momento dell’assalto c’erano numerosi passanti e diversi esercizi pubblici erano pieni di clienti. Gli spari hanno provocato paura tra le persone che hanno avvertito i carabinieri. L’anziano medico, nel tentativo di scappare alla furia del rapinatore, è inciampato su un marciapiede. È stato soccorso da alcune persone. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo, a C. A. è stata diagnosticata la frattura del braccio destro, giudicata guaribile dai medici in 30 giorni. Sul luogo della rapina i carabinieri del nucleo operativo, guidati dal capitano Giuseppe Mazzullo e dal tenente Carmelo Rustico, che hanno effettuato i rilievi. Subito sono stati intensificati i posti di blocco sulle principali arterie cittadine nel tentativo di rintracciare il rapinatore. In tarda serata le ricerche hanno avuto esito positivo, l’uomo è stato acciuffato vicino alla sua abitazione dai militari dell’Arma. Torna così l’incubo rapine in città e a tremare sono soprattutto gli anziani. Del resto, l’offensiva della microcriminalità continua a tenere in ostaggio la città, impegnando le forze dell’ordine in un’azione di controllo straordinaria per consentire un’estate tranquilla. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Vozza intanto, in stretta sinergia con polizia, carabinieri e le associazioni a difesa dei cittadini, sta cercando di adottare una serie di contromisure per arginare questo fenomeno. «È la seconda rapina nel nostro territorio in tre giorni - afferma Terenzio Morgone, responsabile dell’associazione Dimensione Civica - Il colpo di ieri con gli spari tra la folla e quella precedente, avvenuta venerdì al Banco di Napoli di Pimonte, hanno creato grande allarme tra i cittadini proprio in concomitanza con le ferie di Ferragosto. Siamo favorevoli - continua - a un incremento dei controlli da parte delle forze dell’ordine e ci auguriamo che quanto prima possano essere individuati i criminali che stanno mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini». Intanto in città si attende l’arrivo delle telecamere a circuito chiuso decise dall’amministrazione.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.