Adesso basta! Questo è l’ennesimo atto posto in essere per danneggiare noi consumatori”. I cittadini di Castellammare di Stabia salutano così l’ultimo provvedimento della Sintesi, la società che detiene il controllo delle tariffe all’interno delle strisce blu, che si è dotata di nuovi ticket per il pagamento della sosta. Secondo i fruitori del servizio la nuova azienda, subentrata all’Asm, avrebbe modificato, a proprio vantaggio, il formato dei biglietti di cinque ore. In più, sempre secondo le rimostranze della gente, la totale assenza delle park card di mezz’ora avrebbe portato ulteriori benefici economici all’azienda. “E’ incredibile! – riferisce Renato S., pensionato napoletano che viene spesso in città – Per questioni familiari mi trovo a Castellammare parecchie volte al mese e la mia permanenza in città mi costa davvero troppo. Non posso sopportare più un onere economico del genere, mia moglie è casalinga e oltretutto ho anche un figlio disoccupato”. Condizione familiare precaria e per contro un aumento generalizzato dei prezzi: è stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha convinto molti cittadini a denunciare a mezzo stampa questa situazione o a rivolgersi alle associazioni di categoria per avere formale assistenza: “Ci stanno prendendo in giro! – grida un altro uomo sulla cinquantina – Dobbiamo protestare per forza, l’ultima trovata della Sintesi è davvero inconcepibile”. Sono arrabbiati, hanno tutti in mano abbonamenti e ticket per il pagamento della sosta e si scagliano soprattutto contro il nuovo “grattino” da cinque ore che, a causa del suo nuovo formato, non tutelerebbe i loro interessi. Un biglietto, quello da cinque ore, totalmente differente dal precedente. Se prima con tre euro si poteva grattare la patina argentata dove si desiderava ed allontanarsi con animo sereno dalla propria autovettura, adesso non è più così. Due sole sagome argentate su cui grattare, con su scritto 9/14 e 16/21: è questo il biglietto incriminato che ha fatto storcere il naso a molti automobilisti che si avvalgono quotidianamente del servizio. “Così come è stato concepito il nuovo ticket – asserisce un utente – non va bene. Le cinque ore valgono solo se parcheggi l’auto nelle fasce orarie prestabilite. Ma se io arrivassi in città alle ore dodici? Dovrei acquistare due biglietti da un’ora e poi uno da cinque ore? E’ assurdo! Non vogliamo regalare i nostri soldi a loro”. “Tanto vale rivolgersi ad un garage privato – incalza un altro uomo – Vuoi vedere che alla fine si risparmia pure?”. Il nuovo biglietto fatto circolare a Castellammare dalla Sintesi certo non riscuote consensi, ma ai consumatori non va giù anche il fatto che in città manchino i ticket da mezz’ora: “abito in periferia – spiega una donna con prole al seguito – e vengo in città quotidianamente. Sosto per brevi periodi, perché devo fare la spesa in un negozio o recarmi presso un ufficio, vado in cerca dei biglietti da mezz’ora ma sono introvabili. Come devo fare? E’ giusto prendere quello da un ora e regalare a queste persone soldi in più?”. Intanto, l’Unicons di Castellammare fa sapere: “le manovre della Sintesi – dice Luigi Conte, presidente dell’Unione Consumatori – non ci convincono. Posso solo dire che le persone che vedono danneggiato un proprio diritto posso rivolgersi a noi. Daremo loro assistenza legale gratuita”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.