Revocate le licenze a quattro tassisti per mancata osservazione del regolamento comunale. Dall’esercizio fuori da territorio stabiese alla mancata osservanza agli obblighi burocratici: sono diverse le motivazioni che nelle scorse ore hanno indotto gli agenti della polizia municipale di Castellammare, attualmente alla guida del dirigente Vincenzo Battinelli, a revocare quattro licenze per taxi. Una raffica di contravvenzioni che ha indotto i numerosi tassisti abusivi a protestare davanti palazzo Farnese per chiedere di regolarizzare la loro posizione lavorativa, con l’apertura di un bando pubblico per l’affidamento di nuove licenze. «Contestiamo chi è privo della licenza o dell’assicurazione auto – spiegano i tassisti stabiesi –, ma visto che negli anni scorsi il Comune ha rilasciato numerose licenze, adesso è necessario che si faccia chiarezza su chi realmente opera sul territorio cittadino». Secondo gli inquirenti, infatti, i tassisti a cui è stata revocata la licenza operavano tra le città dei monti Lattari, Pompei, la penisola Sorrentina e Napoli. Dal comando dei caschi bianchi si annunciano nuovi controlli. Più cauto, invece, il delegato della giunta Vozza alla viabilità. «I controlli per la legalità sono un fattore costante della nostra amministrazione – spiega l’assessore Giovanni Barile –, non rappresentano un evento eccezionale. Ovviamente, se esistono delle problematiche particolari, siamo disposti ad affrontarle congiuntamente ai rappresentanti di forze dell’ordine e dei lavoratori, nella massima trasparenza e legittimità».
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