Si chiude con un minirimpasto di giunta la verifica della maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Salvatore Vozza. Ad assumere l’incarico di assessore alla Pubblica Istruzione con delega di vicesindaco è Gaetano Cimmino, consigliere comunale dimissionario e coordinatore cittadino della Margherita. Al suo posto, nell’assise di palazzo Farnese, entra il primo dei non eletti alle amministrative del 2005. Si tratta di Michele Costagliola, l’assessore uscente della giunta Vozza, che a Cimmino lascia anche le deleghe relative a Scuola, Progetti infanzia e ragazzi, Scuole aperte ed Edilizia scolastica. «La verifica politica – spiega il primo cittadino – ha tenuto conto soprattutto degli aspetti programmatici e ha visto il contributo importante di tutte le forze politiche. Si apre una nuova fase per la città e il suo governo. Guardiamo avanti, lavorando per dare organicità alle prospettive di sviluppo e rendere Castellammare una città accogliente e vivibile per i suoi abitanti e per quanti vengono da fuori». Soddisfatta per il bilancio della verifica soprattutto la segreteria della Margherita che, dopo l’affidamento a Pisciotta, conserva la seconda poltrona più importante della città. «Abbiamo terminato un importante percorso – sottolinea Cimmino – fondato su un’attenta discussione politica che ci è servita a definire ulteriori regole per l’amministrazione della città». Infine, al termine della verifica, restano ancora disattese le aspettative di Udeur e Liberi-Solidali, le uniche due forze di maggioranza penalizzate nell’attribuzione degli incarichi. Al sindaco Vozza, invece, i partiti della coalizione di centrosinistra hanno affidato il compito di lavorare al risanamento delle partecipate e migliorare la qualità dei servizi erogati. Intanto, dalle fila dell’opposizione l’Udc registra il distacco di un componente del direttivo, si tratta dell’avvocato Pierpaolo Arnone, migrato tra le fila dell’Udeur.
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