Topi in villa comunale: è allarme igienico sanitario. Ieri, nel corso di una tranquilla passeggiata estiva per il lungomare stabiese, un gruppo di cittadini sarebbe stato infastidito da alcuni ratti che scorazzavano tra le aiuole. “Erano da poco passate le 11 di sera – racconta una donna, testimone oculare dell’accaduto – e all’altezza del palazzo del fascio abbiamo notato diversi topi che si aggiravano tra le panchine. Come da me, i ratti sono stati notati anche da altre persone che, in preda al panico, hanno cominciato a scappare via da quella zona. Nei pressi c’era anche un gruppetto di turisti stranieri che alloggiavano all’hotel Stabia, non penso che abbiamo dato una bella immagine del nostro territorio. Anzi, ritengo proprio che abbiamo fatto una figura miserabile”. I roditori quindi, secondo le testimonianze raccolte, avrebbero seminato il panico tra la folla ed anche tra i bambini visto che in zona stava andando in scena uno spettacolo teatrale itinerante coi burattini: “eravamo lì con mio nipote – dichiara una coppia di nonni – ed abbiamo temuto per la sua salute. Ci hanno letteralmente camminato sui piedi. Occorre subito fare una derattizzazione”. Intanto, sempre secondo l’opinione della gente, l’episodio di ieri non sarebbe un caso isolato e soprattutto localizzato in un punto preciso del lungomare stabiese. Tante, infatti, sono le segnalazioni di persone che denunciano, anche a mezzo stampa, il degrado presente in villa comunale: “non c’è presenza di topi soltanto nei pressi del palazzo del fascio – giura un uomo –. Assolutamente non è un fatto localizzato. Io stesso diverse volte mi sono imbattuto in un gruppo di roditori all’altezza dell’hotel Miramare”. Tutti concordano, infine, anche sulle dimensioni dei ratti: “sono delle vere e proprie pantegane di piccole e medie dimensioni – dicono all’unisono i frequentatori della villa comunale di Castellammare di Stabia –. Che vivono nei giardinetti e nelle piccole isole verdi presenti un po’ dappertutto”. In ultimo, qualcuno azzarda anche qualche ipotesi sui fattori che avrebbero fatto degenerare la situazione: “c’è una serie di fattori che hanno innescato questo deficit igienico sanitario in villa. Innanzitutto, le autorità preposte non provvedono ad eseguire una derattizzazione e poi anche chi passeggia dovrebbe capire che non è utile per nessuno distruggere i cassonetti e costringere le persone a gettare le carte a terra, sporcando ulteriormente il lungomare e l’arenile antistante”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.