L’iscrizione prima di tutto. Sembra essere sempre e solo questo lo scoglio da superare, per la Juve Stabia, come per molte altre società che, in serie C1, sono ancora ferme. Lunedì il giorno decisivo. L’amministratore unico Michele Cesarano, che negli ultimi giorni è stato a Castellammare per fare il punto sul mercato e sulle prossime mosse del club, ha incontrato il presidente onorario, l’avvocato Feola, e il commercialista Vincenzo Fogliamanzillo. «Siamo pronti, mancano gli ultimi documenti, lunedì andremo a Firenze per formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato – ha detto Cesarano -, a quel punto potremo cominciare a pensare all’allenatore, alla squadra. Molti tecnici ci chiamano, e tanti calciatori vorrebbero venire a Castellammare. Non c’è di che preoccparsi». Nomi tanti. Cesarano indica le sue preferenze: «Diciamo che tra Tebi, Novelli, Dominizzini e Rossi, ex Spal, potrebbe esserci il nome del nuovo tecnico. Mi interessa trovare qualcuno che stia dalla parte della società, che non voglia fare il protagonista». Tanti nomi anche per quanto concerne i calciatori. «Ho un elenco di oltre quaranta elementi che possono fare al caso nostro, non abbiamo che da scegliere. Sono tuti ottimi calciatori, la scelta è difficile proprio per questo». Viviani e Sannibale sono già sulla via del ritorno, dopo la partenza di Capuano, approdato alla Massese, la società vorrebbe trattenere Terracciano e Caputo, anche se nessuno ha mai chiamato i due calciatori. Ma la novità dell’ultima ora riguarda Massimo Benassi, il portiere che Cesarano ha sempre stimato e che vorrebbe tenere in gialloblù. «Ho riscattato il cartellino di Benassi – annuncia il dirigente -, ormai è nostro. Il Sansovino ce lo ha ceduto. Se lui vorrà restare, sarò contentissimo, altrimenti farà la C2». Benassi non ha mai nascosto l’affetto per città e tifosi, ma di offerte, non ultima la Salernitana, ne ha ricevute molte. «Onestamente a Castellammare sono stato bene, un anno entusiasmante. La categoria è importante, ma ovviamente dipende dai programmi, dalla squadra che si vuole allestire. Ripartire da zero non è facile, doverlo fare con una squadra di soli giovani per rischiare di lottare fino alla fine per la salvezza non è il massimo». Nell’operazione Benassi entrerebbero anche altri due o tre giocatori. Camillini, centrocampista, e Quondamatteo, entrambi del Sansovino dovrebbero vestire la casacca della Juve Stabia. Con loro anche Burzigotti dell’Arezzo e Del Grande (ieri riscattato alle buste) che Pieroni rispedirà a Castellammare. Insomma, la nuova Juve Stabia comincia a prendere corpo, e se davvero arrivassero Falomi, Adeshina e Simonetta, in attacco, la squadra sarebbe sicuramente competitiva, anche se per il discorso salvezza. In attesa di novità di mercato, Cesarano annuncia il nome del nuovo direttore generale: «Sarà il commercialista Vincenzo Fogliamanzillo. Ricopriva il ruolo già con Fiore. Ha accettato con gioia, è un tifoso della Juve Stabia». Infine l’incontro col sindaco Vozza: «L’amministrazione comincerà anche a programmare l’installazione dei tornelli. Saremo insieme a Firenze per ottenere una deroga necessaria ad eseguire i lavori nel corso del campionato. Nei giorni scorsi, invece, è stato firmato l’atto che autorizza la Juve Stabia a giocare al Menti il prossimo campionato». Per quanto riguarda le date del ritiro, raduno al Menti il 17 luglio. La squadra svolgerà le prime tre giornate di allenamento a Castellammare, per poi trasferirsi in Sila. Quindici giorni in Calabria e ultima fase di preparazione nel Cilento.