Ribaltone ai vertici di Anci Campania. Con un accordo definito senza mezzi termini come “un inciucione”, il sindaco di Caserta Carlo Marino, è il nuovo presidente dell’associazione di comuni campani. A guidare il listone che lo ha portato alla vittoria, il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino che entra nel comitato direttivo dell’Anci.
Un accordo tra PD, FI e DeMa ha permesso al sindaco di Caserta di prendere il posto di Domenico Tuccillo, ex sindaco di Afragola.
Questo il nuovo consiglio direttivo dell’ente:
Gaetano Cimmino (Castellammare di Stabia), Antonio Poziello (Giugliano in Campamia), Massimo Pelliccia (Casalnuovo), Giovanni Tommaso Manganiello (San Marzano), Josi Gerardo della Ragione (Bacoli), Vincenzo Catapano (San Giuseppe Vesuviano), Raffaele Bene (Casoria), Giovan Battista Castagna (Casamicciola Terme), Alessandro Fucito (Napoli), Raffaele De Luca (Trecase), Giorgio Zinno (San Giorgio a Cremano), Ilaria Abagnale (Sant’Antonio Abate), Manlio Torquato (Nocera Inferiore), Carlo Ferone (Tufino), Cristina Compasso (Cellole), Sonia Alfano (San Cipriano Picentino), Giuseppe Bencivenga (Frattaminore), Carmine Cacchillo (Amorosi), Salvatore Sannino (San Sebastiano al Vesuvio), Emilia Delli Colli (Rocca d’Evandro), Stefano Pisani (Pollica), Pino Palmieri (Roscigno), Yuri Gioino (Lioni), Antonio Iannicelli (Carbonara di Nola), Pasquale Carofano (Telese Terme), Vincenzo Ferrandino (Ischia), Salvatore Vecchia (Cassano Irpino), Vito Fusco (Casttelfoto), Andrea Santoro (Napoli), Giuseppe Pugliese (Monte di Procida), Costantino Preziosi (Avellino), Domenico Volpe (Bellizzi), Domenico Gambacorta (Ariano Irpino), Enrico Montanaro (Baiano), Camillo Giacco (Afragola), Edoardo Serpico (Scisciano), Stefano Mariano (Caserta), Giuseppe Lanzara (Salerno), Nunzio Carpentieri (Sant’Egidio del Monte Albino), Gianfranco Valiante (Baronissi), Sebastiano Gaeta (Aiello del Sabato), Assuntina Iannaccone (Monteforte Irpino), Michelantonio Panarese (Buonalbergo), Fabrizio D’Orta (Sant’Angelo a Cupolo), David Lucio Simone (Conca della Campania), Pasquale Orsi (Letino), Giovanni Palomba (Torre del Greco), Raffaele Coppola (Liveri), Giuseppe Parente (Bellosguardo), Gino Marotta (Celle di Bulgheria), Fortunato Della Monica (Cetara), Angelo Serra (Laureana Cilento), Martino D’Onofrio (Montecorvino Rovella), Francesco Morra (Pellezzano), Donato Pica (Sant’Arsenio).
Il quale è stato insignito dell’incarico con un’elezione avvenuta all’unanimità dall’assemblea dei sindaci che era stata convocata alla sala Cirillo della Città Metropolitana di Napoli. Una curiosità: Marino faceva parte dell’unica lista che concorreva a queste elezioni, a conferma di quella unità di intenti tra gli amministratori locali che è stata più volte invocata mettendo così da parte ideologie politiche e simili.
«La corale e unitaria disponibilità dei colleghi sindaci della Campania a eleggermi loro presidente Anci mi assegna la grande responsabilità di tenere insieme le ragioni di tutte le città per fare sempre meglio -. ha dichiarato il nuovo presidente -. Molto è stato fatto e ancora tanto può essere fatto, per vincere insieme le sfide quotidiane dei Comuni, per conquistare una più ampia libertà di manovra, per mantenere le promesse che noi sindaci facciamo alle comunità locali mettendoci ogni giorno la faccia, per costruire con più impegno e determinazione un lavoro di rete, per assicurare a tutti i Comuni il confronto e il dialogo su programmi e iniziative. E’ una sfida che accetto con consapevolezza e con la certezza di avere al mio fianco colleghi di valore, competenze e saperi da condividere al servizio dello sviluppo locale».
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