Una violenta esplosione ha completamente distrutto un deposito dove si confezionavano fuochi artificiali a Gesualdo, in provincia di Avellino.
Fortissimo il boato che è stato avvertito in paese e anche nei centri vicini. Sul posto ambulanze, Vigili del Fuoco e Forze dell'Ordine. I soccorittori, comunicano i carabinieri, hanno individuato un corpo dilaniato senza vita. Si tratta del titolare Michele D'Adamo, 50 anni.
L'esplosione è avvenuta in una contrada rurale, ad alcuni chilometri dal centro abitato, in località Pastena. Il deposito, ricavato da un ex casa colonica, era gestito da una ditta individuale che opera nel settore dei fuochi d'artificio.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.