martedì 18 giugno 2019 - Aggiornato alle 09:05
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Volley - A2 Femminile. Caserta da batticuore contro Torino: vittoria al tie-break e play-off centrati


Dragonesse guidate da Matuszkova (29 punti) e super Repice (22). Soverato ai quarti: mercoledì andata a Caserta, sabato si replica in Calabria

pavidas

Ottovolante di emozioni al Palavignola, dove va in scena l’ultimo atto della pool promozione per conquistare un posto utile verso i play-off che conducono dritti in A1. Carta e penna per buttar giù calcoli al centesimo. Caserta ospita Torino con l’assoluta necessità di vincere, ma con un occhio sempre fisso agli aggiornamenti dagli altri campi, poiché per festeggiare c’è bisogno di un passo falso di una tra Orvieto e Mondovì che precedono le dragonesse di una lunghezza. Le due compagini sono giudici della lotta per la promozione diretta, ospitando rispettivamente Perugia e Trento. Allo stesso tempo le piemontesi guidate da coach Marchiaro avvertono il fiato sul collo di Marignano per il quarto posto, indispensabile per guadagnare un turno di riposo, scendendo in campo direttamente per le semifinali.
Torino si rivela subito squadra molto ostica: ben messa in campo e poco propensa a regalare gratuiti, forte di una fase difensiva che costringe Caserta a rigiocare sempre tre/quattro volte la stessa palla prima di inchiodarla a terra in maniera definitiva.
Le ragazze di coach Bracci, guidate da una Matuszkova sontuosa (29 punti a referto), vincono agevolmente il primo parziale, ma subiscono il ritorno di Torino che pareggia i conti ai vantaggi dopo aver annullato una palla set. Caserta rimette la freccia con super Vittoria Repice che sfonda centralmente senza soluzione di continuità, poi nel quarto parziale succede di tutto. Il punteggio segue il cambio palla, mentre arriva la notizia del 3-0 secco a sorpresa di Martignacco su Marignano che regala di fatto il terzo gradino del podio a Torino anche in caso di sconfitta, mentre Trento si impone 1-3 a Mondovì spianando la strada al sorpasso casertano. Cella e compagne accelerano ma il motore si ingolfa: 6 match-point sprecati, Torino si aggiudica il parziale mentre anche Orvieto porta Perugia al tie-break. Nel set finale regna l’equilibrio fino al 6-6: Repice (22 punti, 5 muri) e Frigo (16 punti) alzano il livello di gioco, il divario aumenta sensibilmente e stavolta l'ottava palla match viene concretizzata grazie ad una sassata di Melli potentissima.
Sul taraflex è festa grande. Caserta scala due posizioni, chiude al sesto posto ed affronterà Soverato ai quarti in due gare che promettono grande battaglia. Si parte mercoledì 17 al Palavignola, ritorno soltanto 3 giorni dopo in Calabria con eventuale golden set sul campo di Soverato.

Coach Bracci parte con Dalia in diagonale con Matuszkova, Cella e Melli in banda, Frigo e Repice centrali, Maggipinto libero. Risponde Torino con Morolli-Vokshi, Fiorio-Coneo, Gobbo-Mabilo, Lanzini libero.

PRIMO SET. Repice ribadisce subito sul taraflex la difesa lunga su tocco di seconda firmato Dalia, poi murone spaventoso di Frigo ed è subito 2-0. La centrale rosanero di ripete su Coneo, poi l’ace di Melli in zona uno è chirurgico (6-2). Matuszkova sbatte ancora la porta in faccia a Coneo (7-2) costringendo coach Marchiaro ad interrompere le ostilità. Torino ricuce (7-6), Bracci ferma tutto, ed al rientro break pesante con bomba di Matuszkova, lob di Cella  ed il monster block di Repice su Mabilo (10-6). Matuszkova è una sentenza al servizio: due ace di fila, prima lungolinea e poi piegando le mani di Lanzini (13-7). Fast di Repice (14-8), Dalia va dietro per Matuszkova (16-9) e poi due punti consecutivi Frigo che non perdona per il 18-11. Matuszkova è incontenibile: bordata che si insacca tra muro e rete per il settimo punto personale nel set (19-12). Torino prova a rientrare (20-15), Cella trova l’incrocio delle righe, e poi colpisce senza pietà sulla palla deliziosa a filo rete di Dalia (22-17). Caserta non si ferma più. Va in scena il Repice show: due fast ed un tap-in vincente sulla ricezione difettosa piemontese (25-17).

SECONDO SET. Avvio sul filo dell’equilibrio, quindi Matuszkova spazzola l’incrocio delle righe ed il dolce pallonetto di Cella beffa la difesa ospite (4-3). Melli in pipe premia il salvataggio in tuffo di Maggipinto (6-5), Torino impatta sul 7-7 e le dragonesse tornano avanti con la solita Matuszkova (10-9). Non c’è un attimo di pausa: Coneo guida il break pesante ospite (11-14), Bracci chiama time-out, Matuszkova accorcia e poi Dalia sfida la gravità ed in sospensione mette una palla d’oro che Repice non può fallire (13-15). Il muro di Martinelli su Melli riporta le ospiti a +4 (14-18), ma prima Matuszkova e poi il monster block di Dalia su Coneo rimettono tutto in discussione (16-18). Torino prova l’allungo definitivo sull’ace di Vokshi (17-21), ma le dragonesse non ci stanno: Frigo guida la riscossa, mentre Cella va a pizzicare l’incrocio (21-22). Il servizio out di Mabilo vanfica il pallonetto vincente di Fiorio (22-23), quindi la pipe vincente servita da Coneo porta Torino al set-point (22-24). Matuszkova non perdona da zona 2, così come la stampata di Repice consegna il finale ai vantaggi (24-24). Torino fa e disfa, il servizio di Gamba in rete dà un’iniezione di fiducia importante (26-26). Prima palla set rosanero sull’errore di Vokshi (27-26),ma Torino non molla: prima recupera e poi chiude con un block su Matuszkova (27-29).

TERZO SET. Caserta subito avanti sfruttando un servizio ospite in mezzo alla rete e poi un attacco out di Fiorio (2-0). Melli trova il mani fuori del muro (3-1), poi due punti consecutivi di un’ottima Matuszkova portano le dragonesse a +3 (6-3). Cella vede una porzione di campo lasciata colpevolmente libera dalle giocatrici piemontesi, e piazza una parabola stellare che va a cadere in zona 1 (8-5). Dalia varia continuamente il gioco, coinvolgendo tutte le compagne di squadra: Repice è “on-fire” e piazza una fast di impetuosa potenza (9-5).


Dal centro sfonda Frigo, poi Vokshi non trova le misure del campo (12-9) e coach Marchiaro ferma tutto per riordinare le idee. Al ritorno in campo Frigo chiude la strada a Vokshi (13-9), ma Torino non molla e ricuce lo strappo (13-12). Nuovo break Caserta con Matuszkova a segno dopo un gran recupero di Maggipinto che esalta il pubblico del Palavignola (15-12), Vokshi colpisce l’asta e poi sale in cattedra Repice con due punti consecutivi: muro sontuoso e perfetta scelta di tempo in fast che manda fuori giri Torino (19-15). Coneo non trova il campo in pipe, Repice non fa sconti così come Frigo, ed un nuovo monster block di Melli su Coneo a conclusione di uno scambio lungo e spettacolare sembra indirizzare il parziale dalla parte di Marco Bracci (23-20). Torino non alza bandiera bianca: Vokshi accorcia ed il muro di Coneo su Matuszkova riporta il risultato in parità. Sale inevitabilmente la tensione. Matuszkova (6 punti nel parziale) mira all’incrocio procurandosi la prima palla set, annullata con personalità da Coneo (24-24). Il servizio di Vokshi finisce in rete, ed al secondo tentativo le dragonesse chiudono grazie all’attacco diagonale di Coneo che cade ben oltre la linea dei 9 metri. (26-24)

QUARTO SET. Dalia risponde a Mabilo con una magia di secondo tocco, quindi ace di Repice in una zona di conflitto (2-1). Caserta prova ad alzare subito il ritmo: Melli viene difesa al primo tentativo, ma nulla può sul secondo attacco di potenza inaudita (4-2). Fiorio forza ma il mirino è impreciso, Matuszkova invece non fallisce e Cella infila il colpo del 7-4. Repice diventa l’incubo delle giocatrici piemontesi: due attacchi veloci impossibili da contenere e le rosanero piazzano un break pesante (11-7). Melli picchia forte (12-9), Frigo trova il pertugio giusto, quindi la magica traiettoria strettissima di Matuszkova seguita dall’errore pesante di Coneo sembra mettere il match in discesa (15-11). Nulla di più sbagliato. Torino è dura a morire, alza l’intensità a muro e trova 5 punti consecutivi mettendo addirittura la testa avanti (15-16). Repice mette le mani in faccia a Camperi, che si rifà immediatamente su Matuszkova (17-17). Sale l’adrenalina: Matuszkova gioca con il muro ospite, Repice trova la giocata vincente a chiudere uno scambio bello e prolungato (19-17), ma Torino non abbassa la guardia e pareggia subito i conti (19-19). Nel frattempo Martignacco supera Marignano con le piemontesi ormai certe del terzo gradino del podio, Mondovì non fa punti contro Trento, Perugia porta Orvieto al tie-break, e le dragonesse cominciano ad intravedere i play-off. Repice è incontenibile, Frigo apre i tentacoli su Florio (22-20), Coneo riporta Torino in parità, quindi ancora Frigo e la sassata fuori misura di Coneo mandano Dalia a servire per il match (24-22). Matuszkova ha la palla per chiudere, ma si infrange sul muro piemontese: di nuovo parità sul 24-24. Torino vende carissima la pelle: annulla altre 3 palle match, ribalta tutto sul 27-28, super Repice e la palla in rete di Florio concedono a Caserta la sesta occasione di portare a casa i 3 punti ma la fortuna non aiuta le dragonesse. Matuszkova spinge ma il nastro riporta beffardamente la palla indietro, con le ospiti che danno sfogo alle ultime energie per chiudere sul 29-31.

QUINTO SET. È quindi il tie-break a decidere le sorti di Caserta, in un confine labile tra l’estasi e il dolore. Serve a tutti i costi la vittoria. 2 punti consentirebbero alle dragonesse di piazzarsi al sesto posto e superare in un sol colpo Mondovì ed Oriveto. Altrimenti l’arrivo ex-aequo con Mondovì premierebbe queste ultime, in vantaggio per quoziente set a parità di punti e vittorie complessive. La tensione si taglia con il coltello ed il pubblico del Palavignola alza a dismisura i decibel, con il suono dei tamburi a risuonare in ogni angolo di un palazzetto diventato infuocato. Il primo punto è piemontese, ma Caserta risponde con un break pesantissimo: Coneo trova il nastro, Martinelli attacca lungolinea ma la palla è out, mentre l’attacco da seconda linea di Fiorio è troppo debole finendo in mezzo alla rete. (4-1). Melli va asegno all’incrocio (5-2) e poi alza la saracinesca su Fiorio (6-4). Torino non conosce il significato della parola arrendersi, e rientra sul 6-6 grazie agli acuti di Martinelli e Fiorio. Melli chiama, Vokshi risponde (7-7). Nel momento più delicato, Caserta tira fuori gli artigli facendo valere le proprie feroci motivazioni. Va subito a segno Matuszkova (29 punti complessivi per l’opposto rosanero), Repice inchioda la ricezione errata sulla stessa Matuszkova, Cella sbarra la strada a Mabilo e poi premia una scivolata di Ghilardi mettendo a terra il punto dell’11-7. Repice (22 punti, 5 muri) si oppone a Fiorio, Camperi serve in mezzo alla rete, mentre Cella trova l’ace del 14-8. Stavolta Caserta non trema, e chiude al secondo tentativo con una bordata di Giulia Melli.
Obiettivo play-off centrato: sarà Soverato l’avversario nei quarti di finale. Andata mercoledì 17 al Palavignola, replica (con eventuale golden set) sabato 21 al Palascoppa.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – BARRICALLA CUS TORINO 3-2 (25-17, 27-29, 26-24, 29-31, 15-9)

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Dalia 2, Matuszkova 29, Cella 12, Melli 13, Frigo 16, Repice 22, Maggipinto (L). Cambi: Ghilardi. N.e.: Fucka, Giugovaz, Trevisiol. All: Bracci.

BARRICALLA CUS TORINO: Morolli 2, Vokshi 23, Fiorio 9, Coneo 26, Gobbo 5, Mabilo 13, Lanzini (L). Cambi: Gamba, Garrafa, Agostinetto 2, Martinelli 4, Poser 1, Camperi. All: Marchiaro


video Volley - A2 Femminile.Caserta da batticuore contro Torino: vittoria al tie-break e play-off centrati

lunedì 15 aprile 2019 - 12:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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