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Universiadi 2019 - Volley Femminile. Il sogno azzurro si spegne in finale, ragazze d'argento


Le azzurre di coach Paglialunga cedono 3-1 alla Russia

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   Foto: Federvolley

Il sogno dell’Italia si spegne in finale: è soltanto argento con la Russia,  abile a dimostrare maggior cinismo nei momenti cruciali. Cambi e compagne partono un po’ contratte, pareggiano subito il conto dei set grazie ad un secondo parziale sontuoso, ma poi si spengono a livello nervoso dopo la beffarda chiusura ai vantaggi nel terzo set. La competizione non si ferma. Il gruppo scelto per le Universiadi fa parte del progetto Nazionale Seniores, perciò molte ragazze han già fatto parte del roster di Davide Mazzanti per il Torneo di Montreaux così come per alcune tappe di Nations League. Un argento che resta il giusto premio ad un percorso importante, svolto nel medio-lungo termine.

PRIMO SET. Partenza sprint per l’uragano azzurro: Perinelli picchia sul bagher di De Bortoli, Nicoletti pennella all’incrocio delle righe e poi fa la voce grossa sotto rete (3-0). La concentrazione è altissima, Villani scalda il braccio da posto 4, quindi Nicoletti affonda sulla perfetta ricezione di Perinelli (5-2). La neo-opposta di Filottrano incanta il Palasele con un lob calibratissimo che cade pochi millimetri oltre la rete, mentre Villani piazza la bomba dell’8-6. Botezat allarga le braccia e respinge Lazareva (9-6), si ripete con un primo tempo sontuoso, poi Nicoletti a tutto braccio dopo la ricezione difettosa di Vorobyeva (11-7). Evdokimova manca il contatto con la palla (13-9), Vorobyeva sbaglia dai 9 metri , Lazareva riporta sotto la Russia ricacciata indietro da un monster block di Cambi su Sperskaite (15-13). L’opposta russa trova l’ace (15-15), quindi due servizi vincenti targati Sperskaite iniziano a far pendere la bilancia dalla parte ospite (16-18). Il coach azzurro chiama time-out ma l’emorragia non si ferma, e gli attacchi out di Perinelli e Botezat mandano la Russia sul +5 (16-21). Novik regala, ma dopo il mani fuori di Lazareva, la Russia conquista il set sull’offensiva di Angelina sull’asticella (21-25).

SECONDO SET. Russia subito avanti (0-2), ma il servizio out di Novik seguito dal perentorio ace di Botezat su Sperskaite riporta la contesa in parità (2-2). Berti apre i tentacoli e chiude l’angolo a Sperskaite, Villani imperiosa in tap-in, quindi al termine di un lunghissimo scambio Lazareva perde le misure del campo (7-4). Sale in cattedra Berti, che prima vince il duello sotto rete con Lazareva e poi va a segno in fast (9-5), mentre Nicoletti chiude gli occhi e piazza la bomba del 10-5. A metà parziale l’Italia alza ulteriormente il proprio livello di gioco: Botezat è una certezza in zona centrale, Nicoletti chiude al secondo tentativo con Villani esagerata a muro su Vorobyeva (17-9). Nicoletti piazza il mirino e trova l’incrocio (18-9), attacco veloce di Berti con Villani che premia il salvataggio in tuffo di Nicoletti piazzando il colpo vincente del 22-12. La Russia è fallosa al servizio, Botezat è inarrestabile, quindi Nicoletti mette la propria firma d’autore sul secondo set con una bordata potentissima sul bagher calibrato di De Bortoli (25-15)

TERZO SET. Fase decisiva della partita. Andamento a elastico, dove nessuno riesce a prendere il sopravvento.


La Russia fa e disfa (2-2), Nicoletti è difesa in due occasioni ma Villani trova lo spazio per il block-out vincente (4-3). Il martello di Busto scarica un tracciante mostruoso, Lazareva è imprecisa al servizio 6-5), ma le ospiti si ricompattano e rimettono la testa avanti (8-6). Perinelli e Nicoletti stoppano subito il tentativo di fuga russo (8-8), tanti errori da una parte e dall’altra con il primo tempo out di Evdokimova a riportare le azzurre nuovamente in vantaggio (12-11). Sperskaite attacca fuori misura, Lazareva picchia con prepotenza, mentre un’invasione mantiene la Russia a +2 (14-16). Dopo la sospensione tecnica è Perinelli-show: muro su Lazareva e mani fuori per l’immediata parità (16-16). Aumentano i battiti cardiaci: Vorobyeva spreca, Nicoletti inventa una parallela esterna impossibile (19-17), la Russia recupera (19-19) e poi piazza l’ennesimo sorpasso (20-21). Coach Paglialunga ferma tutto, e alla ripresa Nicoletti con due punti di fila ribalta il punteggio (22-21). Non c’è un attimo di pausa: Vorobyeva blocca Villani, Vorobyeva piazza l’ace centrando la linea di fondo (22-23), Berti pareggia i conti con la fast ormai marchio di fabbrica (23-23). Paglialunga mette dentro Nwakalor per Cambi, e la prossima opposta di Firenze ripaga immediatamente la fiducia con monster block stellare che vale la palla set (24-23). Villani potrebbe chiudere ma il rigore in movimento è fuori misura (24-24), rientra Cambi per Nwakalor, Sperskaite vince il duello con Nicoletti e Lazareva chiuse poi i conti con personalità (24-26).

QUARTO SET. Cambi e compagne provano subito a mettersi la delusione alle spalle e reagire: Nicoletti è on fire, Lazareva spedisce il pallone lontanissimo, mentre Angelina colpisce a tutto braccio (4-2). La schiacciatrice di Chieri si ripete (5-3), Perinelli inventa un pallonetto dolcissimo, poi Lazareva spara in rete dai 9 metri (7-4). Sperskaite guida la riscossa russa, con Lazareva che indovina la traiettoria del sorpasso (7-8). Zaytseva attacca out ma si rifà al servizio su De Bortoli (9-10), Nicoletti riporta l’Italia avanti con grinta e cattiveria (11-10), Angelina risponde a Ryseva (12-12) ma poi la Russia trova il break decisivo che taglia le gambe (12-16). Evdokimova passa centralmente (13-17), Sperskaite aumenta ulteriormente il gap (14-19), le azzurre provano a rientrate sfruttando la verde di Nwakalor e Perinelli (17-20), ma le speranze svaniscono sull’ace di Sperskaite (17-22). Angelina prova a resistere (18-23), ma Vorobyeva chiude i giochi trovando prima il mani out e poi il muro su Nicoletti che vale l’oro (18-25).

ITALIA – RUSSIA 1-3 (21-25, 25-15, 24-26, 18-25)

ITALIA: Cambi 1, Berti 6, Nicoletti 15, Villani 7, De Bortoli (L), Perinelli 13, Botezat 8. Cambi: Bosio, Napodano, Angelina 4, Nwakalor 2. N.e.: Molinaro. All: Paglialunga

RUSSIA: Kurnosova (L), Zaytseva 8, Edvokimova 10, Novik, Lazareva 24, Vorobyeva 6, Sperskaite 16. Cambi: Ryseva, Zubareva 1. N.e.: Smirnova, Stalnaya. All: Voronkov

Ace: 1-8. Muri: 11-10


domenica 14 luglio 2019 - 12:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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