Ha vestito la maglia azzurra numero 10, Lorenzo Insigne: quella della Nazionale, vero, ma tanto è bastato per far di nuovo sorgere il dubbio che interessa tutti i fantasisti di livello passati per Napoli dal 2005 ad oggi: sarà degno di vestire la casacca di Maradona? La risposta, per ora – probabilmente per sempre – è ancora no, ma quel che è certo è che il Napoli si tiene stretto il suo gioiello, reduce dalla sua migliore stagione di sempre, diventato uno dei punti fermi anche della nazionale di Ventura. Nel 5-0 al Liechtenstein Insigne ha segnato, fatto segnare e incantato il pubblico del “Friuli” di Udine: se l'Italia si qualificherà al prossimo mondiale, Lorenzo sarà sicuramente uno dei fari della campagna di Russia.
E resterà, questo è certo, il leader dei partenopei. Per ora la fascia di capitano è salda nelle mani di Marek Hamsik, ma per il futuro è già stata prenotata da colui che ha tutta l'intenzione di diventare la bandiera azzurra.
Le voci di mercato continuano ad interessare Insigne, vero: il Chelsea, riferisce la Gazzetta dello Sport, avrebbe offerto 51 milioni di euro al Napoli e uno stipendio più che raddoppiato al calciatore, che gode della massima stima di Antonio Conte; ma l'offerta è stata rispedita al mittente. Conte, peraltro, che avrebbe anche individuato in Koulibaly il rinforzo necessario ai Blues per andare all'assalto della Champions. In entrambi i casi, il No secco di De Laurentiis ha bloccato la trattativa. Restano a Napoli, insomma, per costruire la spina dorsale di una squadra pronta a giocarsi il titolo.
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