Delusione per la finale contro la Serbia a Yokohama: Le azzurre, guidate dal coach Mazzanti, non ce l'hanno fatta a fermare le campionesse europee che sono state trascinate alla vittoria da Tijana Bošković, miglior giocatrice degli ultimi europei e dalla Mihailovic, che, come al solito, hanno fatto la differenza.
La partita si è decisa al tie break e si è giocata punto per punto fino al definitivo 15 - 12, dopo l'ultima occasione, mancata da Sylla, di portare il punteggio sul 13 pari.
I punteggi parziali (21-25, 25-14, 23-25, 25-19, 15-12), sono esplicativi dell'equilibrio visto in campo quando le azzurre hanno giocato al meglio, ma la maggior esperienza delle serbe ha fatto la differenza negli altri set e in quello decisivo.
È sfumato così il secondo oro iridato nella storia della pallavolo femminile azzurra, dopo quello conquistato nel 2002 a Berlino.
La Penisola sorrentina festeggia comunque oltre questo argento meritatissimo, anche il premio come miglior libero del mondiale a Moki De Gennaro, la sportiva santanellese, libero dell' Imoco di Conegliano, che di premi nella sua carriera ne ha collezionati tantissimi e che così ha festeggiato sui Social questo ennesimo traguardo:
- È argentooooo
Grandissimeeeeee!!!!
Anche altre tre azzurre sono state premiate individualmente: Miriam Sylla Fatime ha vinto il Best Outside Hitter Award,
Ofelia Malinov il Best Setter Award
e la grande Paola Egonu il Best Opposite Award.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.