Problemi per l'ennesima volta per gli abbonati Dazn. Questa volta è successo per la trasmissione delle due partite disputate nella serata di giovedì, ossia Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio.
"Al momento c'è un problema nell'aprire Dazn. Prova a riaprire l'applicazione o il browser più tardi", ma anche "Dazn non è disponibile in questo Paese" e "Qualcosa non ha funzionato, riprova". Questi sono i messaggi apparsi su televisori, computer e smartphone dei molti utenti abbonati che cercavano di collegarsi con le dirette di ieri sera. Come detto, non si tratta della prima volta che i tifosi lamentano disservizi nella visione dei match di Serie A, che proprio a partire da quest'anno ha a disposizione tutte le partite del campionato italiano. L'azienda, attraverso una nota, ha manifestato il proprio dispiacere per il problema tecnico riscontrato e ha spiegato: "Abbiamo riscontrato un problema tecnico nel corso delle partite delle 18.30. Siamo dispiaciuti di quanto accaduto perchè sappiamo quanto importante sia per tutti i tifosi poter seguire la propria squadra. Tutti gli utenti che sono stati impattati dal problema potranno usufruire di un indennizzo".
L'episodio è stato denunciato anche dal Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), il presidente Carlo Rienzi ha tuonato: "Ancora una volta i tifosi non riescono a seguire le partite in tv a causa di anomalie della piattaforma, e pur avendo pagato un regolare abbonamento a Dazn non ricevono il servizio promesso. Nonostante le rassicurazioni e gli interventi di istituzioni e politici, la situazione rimane critica e gli abbonati continuano a subire disservizi. Per tale motivo - prosegue Rienzi - diffidiamo formalmente la società a indennizzare in modo automatico tutti gli utenti coinvolti nei disservizi odierni. In caso contrario ci faremo promotori di una class action contro Dazn a tutela dei tifosi di calcio e degli abbonati. Non solo. Il Codacons, se non saranno risolti in modo definitivo i problemi tecnici che investono la piattaforma, è pronto a presentare istanza per ottenere la revoca dei diritti tv per il calcio concessi a Dazn".
Sul piede di guerra anche Codici (Centro per i diritti del cittadino), il segretario nazionale Ivano Giacomelli dichiara: "Non è possibile andare avanti così; è trascorso un mese dall’inizio del campionato di Serie A, si sono giocate cinque giornate e gli abbonati devono ancora fare i conti con i problemi di Dazn. Con ieri possiamo tranquillamente dire che si è passato il limite. Gli utenti non hanno potuto vedere le partite Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio per circa mezz’ora. Praticamente è saltato il primo tempo, con la piattaforma che è risultata inaccessibile. È l’ennesima dimostrazione di un servizio che finora è stato un disservizio per tanti consumatori. Dopo aver negato per settimane i problemi riscontrati dagli abbonati e segnalati da noi, ora Dazn cerca di salvarsi in calcio d’angolo, annunciando un non meglio precisato indennizzo. Non si fa così. Il tempo è scaduto, è da settimane che la piattaforma streaming avrebbe dovuto rimborsare gli utenti per i problemi riscontrati, gli improvvisi blackout, il ritardo della trasmissione e il buffering, solo per citarne alcuni. Abbiamo inviato delle diffide a Dazn, ci hanno risposto che per loro era tutto in regola. La realtà, purtroppo, è un’altra ed è per questo che abbiamo deciso di avviare una class action non solo per il rimborso, ma anche per il risarcimento dei danni subiti dagli abbonati, che non meritano un servizio del genere, soprattutto dopo che è passato un mese dall’inizio del campionato e che dalle autorità e dalle istituzioni sono arrivati una serie di richiami al fine di migliorare la situazione".
I tifosi, giustamente inferociti, si sono riversati in massa sui social per protestare: “Qualcosa non ha funzionato, è vero, aver dato i diritti a Dazn”, “La Serie A prenda provvedimenti”. Questi sono solo alcuni commenti su Twitter. Il calcio in streaming aveva travolto al debutto anche Mediaset Infinity +, i problemi in quel caso avevano riguardato la Champions League.
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