Rodolfo Di Vuolo (Foto Google)
Uno stabiese in Europa League. Si tratta dell'assistente della CAN A Rodolfo Di Vuolo, presidente della sezione AIA di Castellammare, designato per il match di ritorno dei preliminari tra Beitar Jerusalem e Chikhura Sachkhere in programma domani, giovedì 19 luglio, allo stadio Teddy Kollek di Gerusalemme. Sfida tra l'altro apertissima a qualsiasi verdetto dopo il pareggio per 0-0 dell'andata in Georgia. Ad arbitrare sarà Marco Di Bello, mentre Matteo Passeri sarà il primo assistente e Rosario Abisso il quarto uomo. Di Vuolo, impegnato sin qui in ambito internazionale nella sfida di Youth League tra Real Madrid e Ajax disputata a marzo 2017 allo stadio Alfredo Di Stefano con il successo dei Blancos per 2-1, ha esordito in serie A il 12 maggio 2013 nel derby Parma – Bologna vinto 2-0 dagli ospiti.
Modello di abnegazione ed umiltà, il presidente della sezione AIA stabiese sta regalando nuovo splendore ad un movimento che sta crescendo sempre più dalla Lega Pro, che ha annoverato nei giorni addietro la promozione dell'arbitro Francesco Carrione, sino a quel settore giovanile che nelle ultime annate ha proposto in ambito regionale diversi elementi di grande prospettiva. La speranza è che il match del prossimo 19 luglio possa rappresentare per Di Vuolo solo il primo step di un percorso internazionale che possa portarlo in quella Champions League che tuttora rappresenta il traguardo di maggior prestigio raggiunto dalla sezione di Castellammare che vide Catello Buonocore, anch’egli assistente, dirigere nel 1991 la finalissima dell’allora Coppa dei Campioni tra Stella Rossa e Olympique Marsiglia vinta 5-3 ai rigori a Bari dalla formazione iugoslava. Fu tra l’altro quella, su indicazione di Casarin, la prima terna internazionale composta da guardalinee di ruolo dato che in precedenza le competizioni Uefa e Fifa venivano affidate a terzetti di arbitri. E chissà che Di Vuolo non possa ambire anche ad un traguardo ben più prestigioso come il Mondiale 2022 in Qatar. Ad maiora.