Castellammare di Stabia nuovamente presente ai mondiali di canottaggio in Bulgaria. Sono infatti presenti due timonieri stabiesi che hanno contribuito e stanno contribuendo a scrivere la storia del movimento sportivo italiano portando in alto il nome della città delle acque. Si tratta dello storico e amatissimo Peppiniello Di Capua, che gareggerà nei paramondiali, ed Enrico D'Aniello, giovane stabiese. Il presente e il passato del canottaggio stabiese: il primo ha totalizzato nella sua carriera circa 3 ori olimpici e 8 mondiali vinti; il secondo 14 partecipazioni mondiali con 5 vittorie, 3 bronzi. Senza dubbio la più imprtante per D'Aniello è stata quella dell'anno scorso in Florida: dopo 11 anni l'otto azzuro ha scritto la storia salendo sul tetto del mondo. In questi giorni, sono in fase di svolgimento i mondiali 2018 in Bulgaria dove potrebbe arrivare un altro storico successo.
«Rispetto agli europei abbiamo fatto alcuni cambiamenti sulla barca cercando di rinforzarla - ha spiegato D'Aniello -. A pochi giorni dalle gare il ringraziamento va a Peppiniello Di Capua e spero di fare bene anche per il gruppo sportivo Fiamme Oro, uno dei gruppi sportivi italiani più forti. Ci siamo preparati bene con il mio allentore che è di Castellammare, Andrea Coppola con un passato in federazione lungo 30 anni. Cercheremo di fare il nostro meglio e portare avanti il nome di Castellammare di Stabia io, Peppiniello e il nostro coach Andrea Coppola». Castellammare viaggia per il mondo grazie ai talenti del canottaggio guardando sempre alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Subito dopo i mondiali partiranno infatti le qualificazioni che vedranno nuovamente protagonisti gli atleti stabiesi.
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