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Calcio. Super Mosca trascina il Sant'Agnello: 2-1 in rimonta sul Valdiano


Quarta vittoria nelle ultime cinque gare per gli uomini di Serrapica. La favola continua: da outsider a -5 dai play-off

pavidas

Il sogno continua. 4° successo nelle ultime 5 gare per il Sant’Agnello guidato dal mister Giovanni Serrapica, e seconda vittoria di fila in rimonta dopo il blitz esterno della scorsa settimana sul sempre ostico terreno della Battipagliese. Il contemporaneo passo falso del S.Maria Cilento, sconfitto tra le mura amiche dal Costa d’Amalfi, sistema i costieri addirittura a -5 dalla zona play-off.
I biancazzurri devono fare di necessità virtù, privi degli squalificati Piacente e Lauro. D’Alesio e Di Donna formano la coppia centrale a protezione del portiere Formisano, con Alfano e Strianese sulle fasce. Mirko Veniero è il metronomo della squadra, ben scortato da Fiorentino e Frulio. Ascione gravita al centro dell’attacco con l’inesauribile Mosca e Liguori che partono più larghi per poi accentrarsi con velocità e personalità. Dall’altra parte del campo il Valdiano del neo-tecnico Pedro Pasculli, ex campione del mondo 1986 con la Nazionale argentina. All’esordio sulla panchina azulgrana ha conquistato subito l’intera posta in palio, e si affida all’esperienza di Coquin per uscire dai bassifondi della classifica. 4-4-2 molto ordinato per il Valdiano, con Della Femina e Isoldi nella zona nevralgica del campo, ed un guizzante Doukoure che soprattutto in avvio diventa un’autentica spina nel fianco.

Gli uomini di Serrapica partono subito forte, con una pressione alta sui portatori di palla del Valdiano inducendoli all’errore per poi avventarsi come falchi sulle seconde palle che son quasi sempre biancazzurre. Tante le occasioni create senza però mostrare il necessario cinismo, qualità invece intrinseca degli azulgrana che alla prima occasione passano in vantaggio con un bel tiro dalla lunga distanza di Doukoure. In avvio di ripresa gli episodi che cambiano decisamente volto alla gara. Cestaro, già ammonito per avere allontanato un pallone dopo il fischio dell’arbitro all’altezza della linea laterale, riceve il secondo cartellino giallo per un’entrata in ritardo su Strianese. Quindi il mister Serrapica cambia l’assetto del proprio undici: dentro Di Giulio Cesare per Frulio, con la catena di sinistra formata dal classe 2000, Strianese (mezzala) e Mosca che diventa devastante. Il pari è soltanto questione di tempo e porta la firma di Mosca, mentre la rimonta si completa grazie ad una sassata di Liguori sugli sviluppi di una palla inattiva.

La prima occasione della gara è di marca santanellese. Mosca vince un contrasto con Ametrano e s’invola in progressione: altro dribbling ubriacante e palla in mezzo dove Ascione manca per un soffio l’appuntamento con la deviazione vincente. All’8’ Mosca ci riprova direttamente su calcio di punizione dai 30 metri, ma la sfera si perde abbondantemente alta oltre la traversa. Due giri di lancette più tardi prova a farsi vedere anche il Valdiano con un calcio piazzato liftato di Della Femina sul quale nessuno si fa trovare pronto sul palo lungo. Quindi Della Femina verticalizza per Del Giglio, ma Formisano è attento e abbranca la sfera in uscita. Al 14’ Sant’Agnello ancora vicino al vantaggio con un sinistro a giro di Ascione che termina di un soffio largo alla destra di Cetrangolo. A sbloccare la gara sono invece gli uomini di Pasculli, con Doukoure che trova una traiettoria velenosa dal limite dell’area che va ad insaccarsi nell’angolino basso dove Formisano non può arrivare. Al 27’ Della Femina chiude un uno-due con Del Giglio, ma Veniero mura la battuta a rete. Al 31’ strepitosa azione personale di Frulio che va via in slalom tra le maglie della difesa ospite, tacco a liberare l’inserimento di Mosca, ma prima un difensore poi Cetrangolo in due tempi negano al top-scorer santanellese la gioia del gol. Al 42’ splendida imbucata di Fiorentino per Frulio, che però cincischia a tu per tu con Cetrangolo. Poco dopo Ascione ruba un pallone d’oro a Della Femina, ma la battuta verso la porta è troppo debole per far danni.

In avvio di ripresa gli episodi che cambiano completamente volto alla gara. Al 46’ Cestaro, già ammonito, entra in ritardo su Strianese ed il direttore di gara gli sventola in faccia perentoriamente il secondo giallo, spedendolo anzitempo sotto la doccia. Quindi al 52’ la decisiva mossa tattica del mister Serrapica, che vince la partita a scacchi rivoltando la catena mancina come un calzino. Fuori Frulio e dentro Di Giulio nel ruolo di terzino sinistro, Strianese trasloca passando a mezzala mancina, con Mosca autentica forza della natura in campo aperto. Soltanto 5 minuti più tardi il Sant’Agnello pareggia i conti: apertura sontuosa di Veniero per Mosca anticipato da Ametrano, Di Giulio trova subito un corridoio perfetto per lo stesso Mosca che scarica una sassata di potenza inumana che brucia Cetrangolo.


Mosca è incontenibile: si libera di un uomo e serve verso l’area piccola dove Fiorentino arriva di un soffio in ritardo per il tap-in vincente. Al 65’ Coquin semina il panico con un coast to coast da urlo prima di essere steso da Di Giulio Cesare ai 30 metri. Si incarica della punizione Della Femina, ma la palla si perde altissima. Al 72’ Veniero lancia Di Giulio Cesare alle spalle di Ametrano, assist al bacio verso l’area piccola ma Masullo anticipa tutti ed allontana la minaccia. 5 giri di lancette più tardi Strianese trova un varco per Mosca, cross teso dove Liguori da pochi metri trova l’opposizione disperata della retroguardia teggianese in angolo. Cetrangolo è ancora decisivo, chiudendo la saracinesca su Fiorentino. Non può però far nulla al minuto 83, quando il Sant’Agnello mette la freccia e passa a condurre. Corner dalla sinistra di Mosca, allontana di testa Coquin, con Liguori che si coordina perfettamente per far esplodere un gran destro al volo che non lascia scampo a Cetrangolo. I costieri premono ulteriormente nel finale alla ricerca del tris, ma prima Liguori e poi Strianese non riescono a piazzare la zampata vincente da distanza ravvicinata.

L’analisi del difensore Giuseppe Di Donna: “Possiamo forse definire questa gara come la più importante della stagione. L’abbiamo preparata perfettamente in settimana perché era fondamentale conquistare l’intera posta in palio, e ci siamo riusciti grazie ad un secondo tempo giocato alla grandissima. Ultimamente siamo un po’ sfortunati, incassiamo gol al primo tiro in porta dei nostri avversari, ma abbiamo dimostrato ancora una volta personalità nel ribaltare la partita con una prova di forza importante. Mosca ha fatto una seconda parte di gara strepitosa: ormai ci ha abituato bene, dai suoi piedi partono sempre le nostre azioni più importanti ed è sempre un valore aggiunto. Fin dal primo giorno di ritiro abbiamo creato un grande gruppo, con un mister validissimo. Ho grande fiducia nei miei compagni, vogliamo divertirci partita dopo partita e poi tireremo le somme a fine campionato”

La carica di Michele Mosca, autore del momentaneo gol del pari ed autentico trascinatore del Sant’Agnello: “Non è stata una gara facile, perché il Valdiano era schierato con un 4-4-1-1 che concedeva pochissimi spazi alle nostre iniziative. Poi abbiamo preso gol nell’unica proiezione offensiva dei nostri avversari, ed abbiamo fatto fatica a trovare la via della porta fino al termine della prima frazione di gioco. Negli spogliatoi ci siamo guardati negli occhi, caricati al massimo, e siamo rientrati in campo con un piglio completamente diverso riuscendo a cambiare l’inerzia del match. Il mister Serrapica ci sta dando una marcia in più, è bravo a leggere le gare facendo sempre i cambi giusti in corso d’opera ed anche oggi le sue mosse sono state determinanti. Per gli addetti ai lavori questa squadra doveva retrocedere a novembre, ed invece stiamo dimostrando di essere un grande gruppo. Siamo una grande famiglia, e vogliamo dare filo da torcere a tutti fino al termine del campionato. Mi aspettavo che questa squadra potesse giocarsela tranquillamente alla pari con tutti, ma onestamente ritrovarmi a metà febbraio a ridosso della zona play-off va oltre le più rosee aspettative. Il mio obiettivo è quello di far gol in ogni partita: a inizio stagione avevo fissato quota 15 come traguardo da raggiungere, ora invece voglio alzare l’asticella e puntare a 20 reti complessive”.

SANT’AGNELLO – VALDIANO 2-1

Reti: 19’ pt Doukoure (V), 12’ st Mosca (S), 38’ st Liguori (S)

SANT’AGNELLO (4-3-3) Formisano; Alfano, D’Alesio, Di Donna, Strianese; Fiorentino, Veniero, Frulio (7’ st Di Giulio Cesare); Liguori, Ascione (29’ st Nocerino), Mosca.
A disp: Zurino, Guadagno, Esposito,Miele, Paolillo, Perna, Tizzano.
All: Serrapica

VALDIANO (4-4-2) Cetrangolo; Ametrano (30’ st Prisciantelli), Masullo, Fele, Muci (42’ st Di Giacomo); Cestaro, Della Femina, Isoldi (40’ st Diallo), Doukoure (37’ st Gibba); Del Giglio (7’ st Coiro), Coquin.
A disp: Tortora, Prato, Arnone, Cardiello.
All: Pasculli

Arbitro: Sig. Angela Capezza della Sez. AIA di Napoli (Chianese/Trotta)

Note: Espulso: Cestaro (V) al 1’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Della Femina (V), Di Giulio Cesare (S), Cetrangolo (V), Coquin (V), Fele (V). Corner: 8-2. Recupero: 1’ pt, 5’ st.


domenica 10 febbraio 2019 - 10:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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