Pronostico rispettato al San Michele. La Cavese espugna il fortino dei gialloblù 1-2 e raggiunge (seppur in condominio con la Frattese) la vetta del girone I del campionato nazionale di serie D. Il Gragnano però è vivo e, visto l’andamento dei 90 minuti al cardiopalma, non avrebbe sicuramente meritato di uscire sconfitto dal derby dell’Epifania. La squadra di mister Coppola infatti ha messo alle corde (soprattutto nella seconda frazione di gara) gli aquilotti, sfiorando a più riprese il gol del pari. Adesso la classifica si fa più corta nelle zone basse della graduatoria. Bisogna tornare a vincere, magari già domenica prossima nella trasferta calabrese sul campo del fanalino di coda Vigor Lamezia. “Abbiamo dimostrato che, giocando così, la salvezza è alla nostra portata – afferma mister Coppola – anche se ci serve più cattiveria in zona gol. Contro la Cavese abbiamo disputato la migliore partita in casa, tenendo sempre il possesso palla e concedendo pochissime occasioni ad una delle squadre più forti del girone”. Promosso a pieni voti anche il pubblico di fede gialloblù, che ha affollato la curva sostenendo fino all’ultimo secondo i gialloblù. Una tifoseria che ha dimostrato di meritare questa categoria, grazie anche alla splendida accoglienza riservata ai sostenitori cavesi.