Donna al volante (di un assessorato), pericolo costante? Sì, secondo il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, protagonista di una clamorosa gaffe sulla pagina facebook istituzionale del Comune. Il primo cittadino ha commentato in maniera decisamente bizzarra la propria decisione di estromettere le quote rosa dalla giunta, e non sono mancate ovviamente le polemiche.
«Ricordo che ben due assessori di genere femminile hanno fatto parte in passato della giunta comunale - avrebbe detto Buonocore - e, dopo un provvedimento di revoca e un altro di dimissioni, è ferma convinzione non ripetere un'esperienza così deludente e dannosa per l'amministrazione e di fatto il posto assegnato al genere femminile è rimasto tutt'oggi congelato. Quando ci saranno le condizioni e quando sarà individuata altro componente di genere femminile, che dovrà godere della fiducia del sindaco, si provvederà alla sua nomina in giunta».
Come se insomma fosse prerogativa specifica del genere femminile disattendere ogni forma di aspettativa politico-amministrativa. Il commento è arrivato al termine del consiglio comunale tenutosi ieri, in cui l'Assise ha discusso delle dimissioni dell'assessore al Bilancio Daniela Gianna, il cui posto è rimasto vacante. Dopo l'ondata di clamore mediatico, il post è stato rimosso in queste ore, quando la frittata era ormai fatta.
Fino allo scorso mese di agosto l'esecutivo di Buonocore era composto da tre uomini e due donne, in ottemperanza della legge sulle quote rosa. Ora, secondo quanto trapelato, pare che il primo cittadino voglia appositamente venir meno al rispetto delle norme. Nel frattempo proprio la Gianna ha chiesto conferme sulla veridicità delle dichiarazioni del sindaco, pretendendo in ogni caso spiegazioni a riguardo. Troppo tardi comunque per sbloccare la folta schiera di commenti indignati degli stessi cittadini di Vico. Si resta in attesa della 'toppa' dello stesso Buonocore.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.