Lunedì mattina con verdetto shock per il candidato sindaco Andrea Buonocore. La commissione elettorale, dopo aver vagliato le carte presentate dalle tre liste a sostegno del candidato sindaco di Gennaro Cinque, ha così deciso di escludere dalla corsa tutti i candidati della fazione di maggioranza. Dopo lo scandalo PD e le denunce di Maurizio Cinque ai Carabinieri, arriva puntuale la decisione quasi annunciata dell'esclusione di Buonocore dalla competizione. Sarà dunque una corsa a due, Giuseppe Russo contro Maurizio Cinque. Tre liste da una parte, tra cui Forza Italia, quattro dall'altra. Fuori dai giochi, oltre all'ex sindaco Cinque, anche Peppe Aiello e tanti big dell'amministrazione uscente. Rei di non aver ottemperato alle norme sulla presentazione di firme e programmi, gli uomini di Gennaro Cinque hanno quindi incassato la batosta ancora prima del calcio d'inizio. Caos fra gli elettori di centrosinistra, vistisi arbitrariamente spostati da un candidato all'altro, per di più inviso ai democratici vicani, finendo persino in prima pagina sui tg nazionali. A pesare non sono infatti solamente le irregolarità nelle liste di Buonocore, quanto soprattutto il clamoroso autogol del PD che ha deciso improvvisamente di mollare Maurizio Cinque con carte in mano già pronte. Clima di tensione in paese, quando si profila uno scontro a due che elimina a priori l'ipotesi ballottaggio.