L’obiettivo, contenuto negli atti ufficiali con i quali di fatto si dava il via libera alla possibile acquisizione dell’area, è sostanzialmente quello di puntare all’apertura di un nuovo svincolo autostradale, che sorgerebbe in località Santa Maria la Bruna, con uscita in corrispondenza di via Giovanni XXIII. L’area denominata “La Pineta” posta sul tratto dell’A3 che ricade nel territorio di Torre del Greco, è adesso ufficialmente del Comune di Torre del Greco. A mezzo di apposito rogito notarile, l’ente, attravero il dirigente competente, ha infatti provveduto all’acquisto del terreno e del fabbricato facente parte del complesso immobiliare. Una compravendita che, come noto, riveste per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella carattere strategico, con importanti ricadute per l’intera città poiché finalizzata alla realizzazione di una nuova uscita autostradale per chi viaggia in direzione Salerno, anche per ragioni di protezione civile correlata con il rischio Vesuvio.
Come è stato specificato negli atti che hanno portato all’acquisizione, l’area ricade in una parte del territorio “che vede la presenza di numerosi insediamenti abitativi” e che negli anni ha avuto modo di segnare un ulteriore sviluppo per ciò che concerne la zona residenziale.
Tutto nasce da una comunicazione con la quale “l’amministrazione comunale – è scritto sempre negli atti pubblicati a seguito dell’acquisizione – ha manifestato la volontà di porre detta proprietà immobiliare a disposizione del Ministero e conseguentemente della Salerno-Pompei-Napoli, al fine di creare le necessarie sinergie per la realizzazione dello svincolo di uscita”.
Da ora e in avanti potranno partire le attività legate alla fase della progettazione, per arrivare a realizzare in primis la nuova uscita autostradale, alla quale verranno abbinate le attività relative alla valorizzare anche del patrimonio immobiliare presente nell’area.
Protesta degli studenti a Castellammare di Stabia, mobilitazione pacifica contro il caro carburanti e l’aumento dei prezzi. La manifestazione si inserisce nella protesta che coinvolge autotrasportatori e agricoltori in Campania.