Borriello: "E' necessaria una battaglia, si tratta di na mega struttura dove la voce dei cittadini si perde".
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Con 19 consiglieri presenti e 6 assenti, si è svolto ieri il Consiglio comunale di Torre del Greco. Dopo la consueta approvazione dei verbali precedenti per alzata di mano, come da accordi presi con la riunione di gabinetto dei capigruppo, è stata rimandata la votazione del Presidente e Vicepresidente del consiglio comunale, sempre con alzata di mano passata a maggioranza.
Il primo punto all'ordine del giorno, l'interrogazione del 19 novembre 2014 a firma dei consiglieri Raia e Porzio riguardante i cantieri di Via Marconi e della messa in sicurezza di tutti i cantieri sul territorio è stato rinviato, per l'assenza del consigliere Porzio, al prossimo consiglio comunale.
Si è passati all'interrogazione sui cantieri e lavori in Via Cesare Battisti presentata dal consigliere Giovanni Palomba del 18 marzo , sia per la ridotta viabilità della suddetta strada, e sia per la non esistenza di un piano per decongestionare il traffico della città ormai perenne per i molteplici cantieri stradali aperti sul territorio, compresa l'assenza dei vigili urbani per il controllo dello stesso. L'assessore Mele, ricordando le tempistiche per scadenza entro dicembre dei fondi europei per il completamento dei lavori, e riconoscendo il disagio dei cittadini, ribadisce la necessità, a fronte di una programmazione dei lavori , ancora per poco di un piccolo sacrificio per l'ottenimento di una città sicuramente più bella.
All'ordine del giorno anche una proposta del consigliere D'Elia sulla revisione e riordino dei servizi idrici , sul ricorso al tar per le partire pregresse e sulla messa in liquidazione della Gori , il consigliere Ascione è intervenuto chiedendo le dimissioni del presidente della Gori ed il commissariamento del consiglio di amministrazione. Il Sindaco, restando favorevole all'ordine del giorno, ribadisce la necessità una battaglia perchè non ci sia il lato unico, una mega struttura dove la voce dei cittadini si perde.
Per appello nominale l'ordine del giorno passa con 15 pareri favorevoli e 3 astenuti.







