Lettera alla città firmata dal sindaco Giosuè Starita e da tutti i partiti della coalizione che appoggiano la sua azione amministrativa.
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Municipio di Torre Annunziata
Un 2014 caratterizzato, a Torre Annunziata, da una ferrea lotta alla criminalità organizzata da parte delle forze dell'ordine. Una battaglia culminata con l'arresto di Valentino Gionta Jr.. In questi giorni, poi, a tenere banco è lo sgombero di Palazzo Fienga.Ed è proprio a questi episodi che si ispira la lettera alla città firmata dal sindaco Giosuè Starita e da tutti i partiti della coalizione che appoggiano la sua azione amministrativa.
Ecco il testo:
"Il Sindaco, la Giunta municipale, i gruppi consiliari di maggioranza di concerto con le forze politiche, le associazioni ed i movimenti che sostengono l'attuale Amministrazione ribadiscono la loro piena e risoluta determinazione a rendere operativi tutti gli atti necessari ed indispensabili a garantire la pubblica incolumità e la sicurezza dei cittadini nonché ad offrire un sostegno pieno oltre che una totale condivisione, senza alcuna ambiguità, alle iniziative assunte e da assumere con altri organi dello Stato (Prefettura, Procura ordinaria ed antimafia, forze dell'ordine) per ribadire il fermo contrasto alla criminalità organizzata, ovunque essa si annidi.
Il riscatto della nostra città e della nostra area si fonda sulla capacità dello Stato di estirpare la mala pianta della camorra che, tra i mille danni che procura alla convivenza civile, ostacola anche investimenti ed opportunità di lavoro.
Ogni considerazione, valutazione e scelta in contrasto con questa impostazione risulta incompatibile con i valori che ispirano la nostra società e la maggioranza che governa la città".