Municipio di Torre Annunziata
L'ombra della crisi politica si allunga sul Municipio di Torre Annunziata. È infatti rottura in maggioranza per la scelta del settimo assessore che in questi giorni dovrebbe completare l'esecutivo.
Dopo la revoca dell'incarico a Sofia Donnarumma, in quota III C, si è venuto a creare un vero e proprio scontro tra i gruppi che sostengono il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione. In particolare, nel corso dell'interpartitico di mercoledì scorso, ci sarebbe stato un animato dibattito tra la consigliera Maria Grazia Sannino e gli esponenti del Partito Democratico per vedersi assegnata l'ultima ambitissima poltrona.
Secondo l'accordo iniziale, dopo la fuoriuscita dell'assessore Donnarumma, il posto in giunta sarebbe dovuto toccare ancora alla III C, di cui proprio la Sannino è il capogruppo. Tuttavia, sono ora i democrat a spingere per il terzo assessore. Non trovando l'intesa, si è deciso così di 'congelare' il settimo assessore e di andare avanti con l'attuale squadra di Ascione.
Le dimissioni della Donnarumma erano arrivate lo scorso 31 agosto, aprendo di fatto la crisi politica dell'amministrazione. «Lascio l'incarico di assessore per motivi di carattere strettamente personale e professionale», aveva detto l'ex delegata, non spendendo ulteriori commenti sulle cause politiche dell'allontanamento. Essendo stata molto vicina al consigliere comunale Mauro Iovane, in estate uscito dalla maggioranza e passato alla Lega, infatti la Donnarumma avrebbe perso il suo riferimento in Consiglio: tre mesi non è bastato il sostegno della Sannino, e non è detto che oggi le ragioni di quest'ultima siano sufficienti per riguadagnare un rappresentante in giunta.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.