«La memoria, anche quella più sgradevole, va preservata; senza conoscere il nostro passato non possiamo costruire un futuro migliore». Lo afferma il sindaco Giosuè Starita, che così spiega la motivazione della nuova toponomastica decisa per la zona del “Lungomare di Oplonti”. «Oggi la nostra città sta compiendo enormi sforzi per lasciarsi alle spalle il suo passato oscuro, per sconfiggere non solo la camorra e le sue famiglie, ma anche l’atteggiamento di tolleranza e quasi di connivenza di alcune fasce di popolazione borderline, che sono state la causa dell’espansione del fenomeno malavitoso della nostra città. Oggi Torre è il lungomare, le spiagge e gli stabilimenti balneari, il Museo dell’Identità e gli scavi di Oplontis; una nuova immagine, ma anche una nuova Torre che, tuttavia, non dimentica la vecchia».
Giovedì mattina, alle ore 9,30 il tratto di strada che va dall’incrocio di via Bertone a Largo Grazie dunque cambierà nome, e si chiamerà via “Vittime innocenti di camorra”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.