Sotto attacco una delibera del Comune per riassumere il processo a carico di Marco Fiorentino. Polemiche sulla posizione del sindaco Cuomo in merito alla causa.
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A Sorrento spunta un nuovo caso nella corsa a sindaco. Torna a far parlare infatti la vicenda giudiziaria che vedeva imputato l'allora primo cittadino Marco Fiorentino, per la famigerata disgrazia del cosiddetto "primo maggio" (quando alcuni anni fa un palo della luce crollò uccidendo una passante - ndr). Il processo, a suo tempo bloccato dai giudici per incompetenza territoriale del foro di Sorrento, venne poi nel 2014 dichiarato ufficialmente cessato. Ciò per la costituzione in giudizio, all'epoca dei fatti, del Ministero dell'Interno - cosa che avrebbe comportato la riassunzione della causa davanti al Tribunale di Napoli (il più vicino alla sede locale dell'Avvocatura dello Stato).
Dalle rivelazioni dell'avvocato difensore del candidato sindaco Fiorentino, rese ad alcuni organi di stampa locale, è infatti emersa una strana storia legata alla delibera con la quale il Comune di Sorrento - sotto l'attuale sindaco Giuseppe Cuomo - avrebbe dichiarato la disponibilità alla riassunzione del giudizio (a spese dell'ente) in seguito alla dichiarata incompetenza territoriale del foro sorrentino. Riassunzione della lite sconsigliata dagli stessi legali di Fiorentino e che, al momento, sarebbe impossibile essendo la causa ormai estinta, dopo la mancata riassunzione nei termini di legge davanti al foro competente. A far discutere in particolare, soprattutto perché in piena campagna elettorale, sarebbe stata la presunta affermazione del sindaco Cuomo di aver appreso della cessazione del rito da organi diversi da quelli istituzionali.
Interpretazioni diverse, quindi, di una vicenda processuale che pendeva fino a qualche tempo fa in capo allo sfidante Marco Fiorentino. L'ex sindaco è deciso a riprendersi oggi la sua poltrona alla guida del Comune di Sorrento, forte dell'appoggio di parte della sinistra cittadina. Nelle fila dello schieramento pro Fiorentino figurerà infatti, salvo sorprese, il nome del figlio del leader omonimo del gruppo d'opposizione Insieme per Sorrento, Rosario Fiorentino. In attesa di repliche da parte dell'avvocato Cuomo, il sindaco uscente sta lavorando sodo per la sua riconferma tessendo la rete delle possibili alleanze elettorali. C'è chi ha persino paventato una scissione dei democratici sorrentini con parte di essi a sostegno di Giuseppe Cuomo. Bisogna comunque attendere le prossime settimane per notizie certe, quando si scioglierà ogni riserbo riguardo la composizione delle liste in competizione a giugno prossimo.