Alla presenza dei due sindaci, Giuseppe Cuomo e Tommaso Cozzolino, accompagnati dai rispettivi presidenti del Consiglio comunale, è stato firmato ieri a Sorrento il patto di gemellaggio con il comune di Taurasi. Lo scambio con il comune irpini che ospitò il sorrentino Torquato Tasso nel '500 è avvenuto all'insegna della cultura. Lettura della pergamena da parte del presidente del consiglio comunale sorrentino avv. Marzuillo, seguito dall'omologo taurasino. Poi le foto di rito e lo scambio di omaggi fra i due sindaci. Cerimonia inaugurata in grande stile presso la sala consiliare laddove il busto del Tasso domina la vista del pubblico. Come spiegato dopo dal docente e filologo Alfonso Paolella, il Tasso ebbe a che fare vari anni della sua vita con Taurasi, patria dell'omonimo vino Docg ma non solo. Il madrigalista principe dell'allora signoria Carlo Gesualdo, ne musicò i versi rendendo canzone alcuni sonetti di stampo tassiano. Poi il legame con la Gerusalemme liberata, opera che il Tasso compose sulla scia della paura sorrentina verso i turchi invasori e saccheggiatori nel Cinquecento, ai tempi della vittoria cattolica della Spagna contro i Saraceni a Lepanto. Le crociate e il poema epico tassiano che si rifà ai modelli classici Eneide e Iliade letti in chiave moderna, alla luce dei rapporti diplomatici del principato irpino con i dominatori succedutisi nei secoli. Chiusura all'insegna del vino, con la presentazione del saggio scientifico del prof. Luigi Moio 'Il respiro del vino' (Mondadori). L'organizzazione del convegno è stata curata dall'associazione Cryteria project di Raffaele Esposito - consigliere comunale di Piano e presente in sala per l'occasione.
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