Nella sola mattinata di sabato scorso nei fondali del borgo marinaro di Sorrento, oltre ad essere recuperati numero materiali inerenti la pesca come nasse, cime, funi e reti, sono emerse anche numerose travi e staffe in ferro, un frigorifero collocato sulla scogliera, numerose sedie, una bicicletta, un pneumatico di grandi dimensioni, una porzione di un servizio igienico e tanto altro materiale vario, tanto da riempire due furgoni della società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti. L’iniziativa promossa dal Comune di Sorrento – Assessorato all’ambiente congiuntamente al Parco Marino, ha visto la partecipazione del nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza di Napoli coordinati dal Capitano Nicola Riccio, della società Penisolaverde, nonché a diverse associazioni di sub tra cui la Jacque Cousteau. Ora riflettori puntati a sabato prossimo 14 Maggio, data in cui l’attività di pulizia dei fondali continuerà a cura del nucleo della Guardia Costiera i quali oltre a vedere impegnato il nucleo locale ci sarà la partecipazione del gruppo sommozzatori di Napoli. "Dopo questa prima giornata – commenta il consigliere comunale Luigi Di Prisco – esprimo grande soddisfazione per come sono andate le cose sia per le tonnellate di materiale raccolto, ma soprattutto per la grande partecipazione da parte dei residenti di Marina Grande nonché della cooperativa Sant’Anna che hanno collaborato attivamente per la realizzazione di questo importante appuntamento ecologico. Questo non è altro che la prima tappa di altri appuntamenti che seguiranno nei mesi prossimi, infatti già sabato si replicherà grazie alla preziosa collaborazione della Guardia Costiera".