Cittadini, politici e pazienti, tutti uniti per mantenere la chemio all’ospedale di Sorrento. Si è svolta questa mattina con grande seguito la manifestazione in difesa del reparto oncologico del presidio S.M. della Misericordia. Un vero e proprio sit-in quello messo in atto dai sindaci dopo la richiesta all’ASL NA 3 SUD di inserire Sorrento fra gli ospedali oncologici del prossimo atto aziendale. Tra i presenti il primo cittadino di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, seguito da Giuseppe Tito (Meta) e Giovanni Ruggiero (Piano di Sorrento). In strada anche rappresentanti del Comune di Sant’Agnello e due consigliere per Sorrento, insieme ad un nutrito gruppo di giovani dei forum costieri. Dalla politica segnali di presenzialismo molto forti con membri PD e Cinque Stelle in prima linea nel difendere gli ammalati di tumore. Dai penta stellati i primi commenti, seguenti al duro botta e risposta degli ultimi giorni con Regione, Asl e sindaci locali. «Stamane all'ospedale S. Maria della Misericordia ho visto sindaci e rappresentanti di sindaci, tutti a spendere parole atte a rassicurare i cittadini che la tutela della salute non ha colore politico e che nessuno ha il diritto di farne bandiere per fini meramente politici, la salute non si baratta con qualche voto. Bene ora hanno la possibilità di dimostrare ciò che hanno esplicitato attraverso una istanza ai vertici dell'Azienda sanitaria di far inserire nell'atto aziendale l'ospedale S. Maria della misericordia di Sorrento come ospedale oncologico, inoltre vorrei ricordare che un paziente affetto da tale patologia oltre alla somministrazione della terapia antiblastica ha bisogno di altro, il paziente oncologico è "particolare" ad esso va dedicata un'accortezza particolare, esso necessita di assistenza che va oltre l'ospedale. Spero che i sindaci presenti manifestino la volontà di voler creare una rete che consente al malato oncologico di vivere serenamente e adeguatamente la propria condizione» ha dichiarato il Cinque Stelle Rosario Lotito sul proprio blog Penisola Sorrentina Amici di Beppe Grillo (cit.). Grande assente al sit-in odierno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo. Il suo Comune è in queste ore alla prese con la stangata dei 20 indagati per incompatibilità non dichiarate con la carica pubblica ricoperta. A chiamare in causa il primo cittadino, reo di non essersi presentato all’appuntamento di questa mattina, è ancora la voce dei Cinque Stelle in penisola, Rosario Lotito. Dal movimento grillino in costiera è partito quindi il monito all'amministrazione sorrentina. «Ho notato che nessun amministratore del comune di Sorrento era presente al sit-in questo denota quanto importa a questi signori della tutela della salute dei propri concittadini, per loro conta solo apparire... e far credere che a Sorrento non ci sono ammalati ma solo persone sane che vogliono divertirsi» è la chiusura pungente del leader grillino verso il sindaco di Sorrento.