Sotto lo sguardo attento del Panda le recenti frane e la speculazione edilizia a danno del territorio.
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Si susseguono in penisola sorrentina i casi di allarme ambientale. Segnalazioni varie sono pervenute dal WWF locale nel corso di questo mese di gennaio 2015, ormai agli sgoccioli. Nel mirino soprattutto le frane del Vallone dei Mulini a Sorrento e gli scarichi fognari del Golfo del Pecoriello a Sant'Agnello. Sulla prima vicenda in particolare non sembra facile pervenire ad una soluzione immediata, essendo stata privatizzata di recente l'area circostante la gola naturale che spacca Sorrento in due tronconi, al di sotto di piazza Tasso. La frana di inizio gennaio a Sorrento è sintomo di un territorio che soffre a causa della speculazione edilizia. Un caso su cui non c'è solo il WWF, da quando anche il Partito Democratico ha riacceso i riflettori sul caso (ormai politico) in questi giorni antecedenti le primarie regionali. Il tema del paesaggio e dell'ambiente è stato toccato anche dal candidato Vincenzo De Luca nella giornata del 28 gennaio scorso a Vico Equense. Nella terra della "più grande bonifica ambientale messa in atto da un sindaco" (come sottolineato da De Luca a proposito dell'abbattimento dell'ecomostro di Alimuri da parte del primo cittadino Gennaro Cinque, presente all'incontro targato Pro Loco - ndr) è in corso però una più vasta opera di sensibilizzazione sul tema. Da tutto il PD costiero arriva dunque la denuncia, soprattutto a Sorrento dove i democratici hanno visto in questi ultimi giorni l'ingresso ufficiale di Rosario Fiorentino nel partito. Il leader della lista d'opposizione Insieme per Sorrento, attivo tramite la sua pagina web nel denunciare gli illeciti edilizi sulle alture sorrentine, è appena entrato nel PD con il nuovo tesseramento celebrato a Meta lo scorso 24 gennaio dal sindaco Giuseppe Tito. Da quest'ultimo non sono mai state celate le simpatie per una candidatura del consigliere di centrosinistra quale sfidante di Giuseppe Cuomo e Marco Fiorentino alle amministrative di maggio a Sorrento. Intanto è sul fronte ambiente che si scontrano le parti, in attesa del voto alle primarie del 22 febbraio prossimo.