Considerata la consueta abitudine di salutare l’arrivo del nuovo anno con l’esplosione di fuochi artificiali di qualsiasi forma e categoria, il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha firmato l’ordinanza di limitazioni e divieti fino al 1 gennaio 2020 per l'accensione di articoli pirotecnici al fine di tutelare la quiete pubblica, gli animali, la sicurezza degli appartenenti alla comunità locale nonché l’incolumità pubblica.
In particolare, nel documento firmato dal Primo Cittadino, c’è il divieto di vendita, in forma ambulante, di fuochi d’artificio che abbiano effetto scoppiettante, crepitante o fischiante (tipo rauto o petardo), il divieto di utilizzare ogni tipo di fuoco d’artificio in luogo pubblico e privato, ove possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici su luoghi pubblici o privati appartenenti a terzi non consenzienti, nonché di articoli pirotecnici teatrali e di altri articoli pirotecnici per scopi diversi da quelli cui gli articoli stessi sono espressamente destinati.
È altresì vietato usare fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati senza la licenza di cui all’art. 57 TULPS nel corso della notte tra il 31 Dicembre ed il 1º Gennaio p.v. a partire dalle ore 20:00 e fino alle ore 07:00 del giorno successivo; cedere a qualsiasi titolo, usare o portare con sé in luoghi pubblici o aperti al pubblico materiale esplodente, di qualsiasi categoria, ai minori di anni 18 e privi della carta d’identità in corso di validità.
Le violazioni delle suddette prescrizioni, ove il fatto non costituisca reato, saranno punite ai sensi dell’art.7 bis del D.Lgs. 267/2000 con una sanzione_amministrativa pecuniaria da €25,00 ad €500,00.
«Pongo piena fiducia nel vostro assoluto rispetto verso il vicinato – si appella il Sindaco Abagnale alla comunità abatese - verso qualunque animale ma soprattutto verso chiunque potrebbe soffrire del forte rumore provocato dai fuochi, a causa di gravi malattie. Divertiamoci responsabilmente!».
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