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Stop ai terreni incolti ed abbandonati, spesso trasformati anche in discariche. Il sindaco Ilaria Abagnale ha firmato l’ordinanza rivolta ai proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate che impone di provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità pubblica.
La violazione all’ordinanza sarà punita con la sanzione amministrativa con importo variabile da 25 a 500 euro. L’ordinanza è rivolta anche ai proprietari di aree verdi urbane incolte, ai proprietari di villette e gli amministratori di stabili con annesse aree a verde, i responsabili di cantieri edili e stradali, i responsabili di strutture artigianali, commerciali, con annesse aree pertinenziali. Sul territorio cittadino, purtroppo, è sempre più frequente trovare: piantagioni collocate in modo che il fogliame, che da esse si stacca, cada in fossi e cunette ai lati delle strade, con conseguente minor efficienza del sistema di raccolta delle acque meteoriche in caso di precipitazioni atmosferiche; piantagioni collocate in posizioni pericolose, che nascondono o limitano la visibilità dei segnali stradali o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità della strada; aree incolte con rigoglio della vegetazione e piante radicate in giardini con seccami che creano un habitat idoneo alla proliferazione di zanzare, roditori ed insetti di ogni tipo con grave pregiudizie per la vivibilità delle aree circostanti. “Tutto ciò costituisce fonte di potenziale pericolo igienico-sanitario – afferma il sindaco Ilaria Abagnale - in quanto motivo di degrado ambientale e fonte di sporcizia, stante peraltro il proliferare di animali e parassiti pericolosi per la salute pubblica, oltre che di insetti nocivi e fastidiosi, idonei a causare disagi a persone e animali”.
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