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Dehors per attività commerciali, arriva l’ok dal consiglio comunale. L’assise cittadina ha appena approvato importanti regolamenti tra cui quello che riguarda la possibilità di installare e occupare temporaneamente il suolo pubblico antistante le attività commerciale per creare spazi di ristoro all'aperto annessi a locali di pubblico esercizio per somministrazione di alimenti e bevande.
Il titolare di un esercizio pubblico di somministrazione, una volta ottemperato al pagamento di quanto dovuto per l’occupazione temporanea di suolo pubblico, può installare presso la sua struttura: tavoli e sedie, pedane/strutturali, fioriere ed elementi di delimitazione, ombrelloni, strutture opportunamente chiuse per esigenze stagionali (max 270 gg/annui e da considerarsi quali strutture complementari per il regolare esercizio della somministrazione, quindi copertura e/o riparo).
Tutti gli elementi e le strutture che costituiscono le tipologie di “dehors” elencati devono essere smontabili o facilmente rimovibili e non devono prevedere alcuna permanente infissione al suolo.
OCCUPAZIONE SU SUOLO PUBBLICO (piazze escluse). Se prospiciente il proprio esercizio commerciale, il dehors non potrà invadere gli spazi latistanti eccedenti la proiezione ortogonale del proprio negozio (cioè non potrà occupare i fronti laterali delle proprietà aliene) a meno di rilascio di nulla osta del proprietario/esercente confinante.
Il dehors occupante spazi pubblici non potrà eccedere i 40 mq di superficie lorda. Eccezionali deroghe a tale limite dovrà essere sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale. In caso di occupazione su suolo privato il dehors non può eccedere la superficie lorda di mq 150.
Per maggiori informazioni sulla modalità di presentazione della richiesta è possibile rivolgersi all’Ufficio SUAP presso la Casa Comunale.
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