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Stop ai botti natalizi. E’ questo in sintesi il contenuto dell’ordinanza firmata dal sindaco Varone lo scorso 15 dicembre, finalizzata a proibire, per il periodo a cavallo tra Natale e Capodanno, l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, il cui utilizzo sconsiderato è spesso causa di disagi nonché di vere e proprie tragedie. Nello specifico, per la vendita e l’impiego di artifici pirotecnici saranno osservate alcune disposizioni. In primo luogo, la vendita sarà consentita solo all’interno di negozi autorizzati, con forti limitazioni per quel che concerne il quantitativo di botti acquistabili; in secondo luogo è fatto assoluto divieto di vendita su area pubblica. Infine, gli artifici acquistati non potranno essere esplosi su aree pubbliche, strade o piazze. Previste, in caso di mancata osservanza dei criteri contenuti nell’ordinanza sindacale, sanzioni pecuniarie che vanno da un importo minimo di 50 euro a un massimo di 250. Il comune di Sant’Antonio Abate è dunque uno dei primi a monitorare con attenzione l’uso dei botti natalizi, allo scopo di tutelare sia l’ordine pubblico e al contempo la salute dei cittadine, e allo stesso tempo arginare la vendita illegale degli artifici pirotecnici ampiamente diffusa con l’approssimarsi delle festività natalizie.