Al vaglio di una commissione ad hoc il progetto della Saec di Antonio Elefante. Il 16 ottobre in Comune la decisione sulle nuove abitazioni in zona San Martino
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Sant'Agnello. L'area destinata al progetto Social housing
Svolta nella vicenda social housing in zona San Martino. Sarà la conferenza di servizi a stabilire se accordare o meno il permesso di costruire alla società Saec srl dell’ingegner Antonio Elefante. Il 16 ottobre prossimo è la data fissata per la decisione dal Comune di Sant’Agnello, con convocazione dello strumento previsto appositamente dalla legge 241 del ’90. Il progetto per la costruzione di nuove residenze destinate al sociale sarà quindi sottoposto al vaglio di un pool di organi interessati : Ufficio Tecnico Comunale, Asl Na 3 Sud, Vigili del fuoco e Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici di Napoli.
Un terreno ampio, per lo più incolto e preda di erbacce varie (foto), ma confinante con un agrumeto sul quale già in passato il WWF aveva acceso i riflettori per tutelarne la natura. Il sito in questione, in località San Martino, rientra fra quelle zone del Piano urbanistico d’attuazione (il PUA approvato con decreto sindacale del 24 agosto 2015) destinate a “social housing” - secondo le previsioni dell’ultima legge regionale sul piano casa, la n.19/2009, del PUT (l.reg. 35/87), nonché della normativa del DPR 380/2001 in materia urbanistica. Qualora il parere della conferenza di servizi dovesse rivelarsi positivo, nel terreno in questione potrebbero veder la luce nuovi edifici adibiti a social housing secondo il vigente PRG. Un progetto ambizioso, rivoluzionario per il territorio. Ma anche il gran ritorno sulla scena dell’ingegner Elefante dopo l’addio al Comune di Vico Equense, successivo all’esplosione dell’ecomostro di Alimuri. Dopo l’istanza inoltrata lo scorso mese di agosto all’ente di piazza Matteotti, la documentazione prodotta dalla società di costruzioni verrà quindi analizzata dagli uffici competenti. Prenderanno parte alla conferenza di servizi anche i residenti di via M.B. Gargiulo uniti in consorzio, oltre ad un segretario designato dall’u.t.c. per la direzione dei lavori. Non resta che attendere il 16 ottobre, quando alle ore 10 in Comune si riunirà la conferenza che deciderà le sorti dell’area al centro del progetto targato Saec srl.