Scatta la zona rossa in Campania e si accendono le preoccupazioni tra i vertici amministrativi. Il verdetto della cabina di regia sulla base dei dati dell'epidemia ha cambiato, ieri, ancora una volta la geografia del lockdown morbido, ma inesorabile, che impedisce e rallenta mobilità, socialità e attività produttive nel tentativo di limitare il contagio del coronavirus nella regione campana, con conseguenze sociali ed economiche che destano preoccupazioni.
Alla vigilia dello stop totale e, in considerazione del trend sempre crescente della curva epidemica e dei casi positivi sul territorio sammaritano, l’Amministrazione Comunale ha approvato una prima serie di misure socio-economiche per far fronte ai bisogni primari dei suoi cittadini.
«Andremo a riattivare sussidi già erogati nella prima fase della pandemia – commenta l’Assessore alle politiche sociali Agostino Elefante – in attesa di ricevere contributi statali che consentiranno di valutare azioni anche più importanti da convogliare nel sociale, che rappresenta una priorità in questo periodo di massima emergenza sanitaria».
In particolare, ritornerà l’iniziativa “Spesa a domicilio”, un sostegno agli over 65, alle famiglie con disabilità, a quelle in quarantena e con casi riscontrati di positività, per le incombenze quotidiane riguardante sia le spese alimentari che mediche.
Tale intervento sarà realizzato grazie l’aiuto del Gruppo dei volontari della Protezione Civile comunale e dell’associazione Misericordia locale, con cui sarà attivato anche un servizio di primo intervento sanitario per fornire un supporto a coloro che necessitano di un aiuto medico.
E non è tutto. Dalla settimana prossima sarà riattivata anche “La spesa sospesa” su tutto il territorio comunale, per cui presso gli esercizi commerciali vi saranno appositi contenitori per i generi alimentari e non, nei quali i cittadini potranno donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno delle famiglie meno abbienti.
«Con le restrizioni lavorative sempre più famiglie stanno evidenziando difficoltà nel garantire le più semplici esigenze quotidiane al proprio nucleo familiare – continua il giovane assessore – per cui abbiamo stabilito l’acquisto di generi di prima necessità per le famiglie indigenti e per coloro che si trovano in uno stato di difficoltà, debitamente validato dall’Assistente sociale».
Altra azione importante è prevista, infine, anche per le famiglie che si trovano nella duplice condizione di quarantena obbligatoria e di difficoltà socio-economica, alle quali saranno erogati un pacco di generi alimentari e altri aiuti socio-economici.
«Ci aspetta un periodo difficile – conclude Elefante - ma ci tengo a sottolineare che con l’Ufficio Politiche sociali, la Protezione civile, la Misericordia e il Comando di Polizia municipale stiamo facendo un bel lavoro di squadra per cercare di gestire al meglio questa fase iniziale di nuova emergenza».
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