In una società "distratta" come quella in cui viviamo, l'edificazione di nuovi luoghi di culto è sempre un motivo di gioia per la comunità dei fedeli perchè considerati punti di riferimento e spazi simboli di aggregazione e ritrovo sociale.
Non sorprendono, dunque, la grande partecipazione e i momenti di commozione che hanno accompagnato la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra della Chiesa Santa Maria del Carmine in Via Petraro, a Santa Maria la Carità, svoltasi sabato 10 Giugno nel cantiere in località Piannilla in cui sarà edificato il nuovo complesso parrocchiale ad opera della ditta "La Edile srl" di La Mura Gabriele, peraltro cittadino proprio del Petraro.
«Data storica non solo per la comunità del Petraro in quanto sono sicuro che il nuovo complesso arricchirà tutti noi» - ha commentato sul suo profilo Facebook il Primo Cittadino sammaritano Giosuè D' Amora.
Evento memorabile, si, se si considera l'aspetto eucaristico, le considerazioni cambiano, però, se si sposta l'attenzione su tutto quello che ha proceduto la cerimonia e a cui, spesso, non si dà la giusta rilevanza.
Non storica e per nulla suggestiva, ma assolutamente di ordinaria amministrazione la pulizia delle strade sammaritane, in particolare quelle della zona del Petraro, eseguita in maniera accurata dagli operatori della AM Technology nella mattinata antecedente la cerimonia della posa della prima pietra della futura Chiesa.
Contributo notevole e lavoro considerevole degli organi preposti che, ancora una volta, ha sottolineato l'impegno dell' Amministrazione comunale nel garantire interventi di pulizia quotidiana non solo nelle aree del centro ma anche in periferia di Santa Maria la Carità, così come sottoscritto nella convenzione tra il Comune stabiese e quello sammaritano relativa alla gestione della “piazzetta” ubicata nella località del Petraro.
Atti di manutenzione e cura quotidiana della nostra cittadina che devono essere evidenziati e necessariamente accompagnati dal senso civico dei cittadini perchè preservare il decoro pubblico è una responsabilità di tutti noi, diritto/dovere che vale anche in una società "distratta" come quella in cui viviamo.