Mobbing, danno di immagine e all’onore, 50mila euro di risarcimento e pagamento delle spese legali a carico dell’Ente municipale. E’ questo il conto salato presentato da un dipendente al Comune di Santa Maria la Carità, contenuto nel ricorso avanzato davanti alla sezione lavoro del Tribunale di Torre Annunziata. A far scattare la pesante richiesta dell’impiegato, una sanzione disciplinare comminata al funzionario lo scorso 11 giugno, nella quale venivano comunicati una serie di comportamenti non idonei assunti dal dipendente sul posto di lavoro. Oltre al risarcimento richiesto, l’impiegato comunale chiede anche l’immediata cancellazione della sanzione dal registro disciplinare. Non si è fatta attendere la risposta dell’ente di Piazzale Giovanni Paolo II che, a fronte dell’istanza del proprio impiegato, ha dato mandato al legale Luigi Boschetti, con un onorario di circa 1400 euro, di tutelare il comune. Sembra, dunque, profilarsi l’ennesimo contenzioso per il comune di Santa Maria la Carità, proprio alla vigilia del consiglio comunale di domani chiamato, oltre ad approvare l’assestamento di bilancio 2015, a riconoscere l’entità dei debiti fuori bilancio contratti dall’ente per l’anno 2015.