Lavori alla Cittadella Scolastica: il M5S chiede l’accesso agli atti del progetto esecutivo. La richiesta, pervenuta al segretario comunale, è relativa alla messa in esecuzione del piano, approvato dall’amministrazione D’Amora la scorsa estate, con il quale l’ente di Piazza Giovanni Paolo II sta tentando di salvare il sostanzioso contributo europeo da 5,8 milioni di euro. Nello specifico, nel mirino dei pentastellati è finita la prima fase del progetto, quella iniziata da pochi giorni, e che prevede la ripavimentazione del viale che collega la scuola elementare “De Filippo” e quella media “Ernesto Borrelli”, per la quale, secondo il Movimento, mancherebbe all’appello il decreto firmato dalla Regione che di fatto ha dato il là all’avvio dei lavori. Si tratta, lo ricordiamo, di interventi per un ammontare complessivo di circa 200mila euro, inseriti nella più ampia manovra di congelamento del fondo europeo per la realizzazione di un polo scolastico in via Scafati. La prima fase, ancora in corso, dovrà essere ultimata entro il prossimo 31 dicembre, pena la bocciatura dell’intera contribuzione europea. Tuttavia, non è solo il primo step dei lavori ad essere finito sotto la lente dei grillini. Infatti, stando allo spacchettamento previsto dalla giunta D’Amora, l’ondata più massiccia di interventi, quella che porterà alla spesa di tutto il contributo Ue, è quella inserita nella seconda fase dei lavori nella quale dovrà essere realizzata una sopraelevata con parcheggi e altre strutture. A dar manforte ai propri rilievi, i pentastellati ricordano l’intervento del capogruppo di “Direzione Comune” Domenico Elefante nel consiglio comunale del 19 maggio scorso, quello caratterizzato dalla presa d’atto di costruire in deroga nel progetto definitivo per la Cittadella Scolastica. In quella occasione, infatti, lo stesso Elefante avanzò seri dubbi sulla legittimità del progetto, soprattutto per quel che concerne il rispetto dei parametri edificatori su contesti edilizi ben definiti. “Dal momento che il progetto della Cittadella Scolastica – spiegano gli attivisti – rappresenta uno dei progetti più importanti del nostro paese, intendiamo avere accesso agli atti del progetto definitivo e capire se tutti i passaggi, dalla fattibilità alla validazione del piano, sono stati rispettati”.