Cittadella scolastica: trapela un moderato ottimismo dalla delegazione comunale che in settimana si è recata in Regione per salvare in extremis il maxi finanziamento europeo di circa sei milioni di euro. Una corsa contro il tempo iniziata già in estate con lo spacchettamento dell'opera in due fasi. Primo step di quell'operazione di salvataggio del contributo europeo che è stata scandita dall'istituzione di un commissione tecnica, volto ad accelerare le procedure di assegnazione dei lavori, e in seguito dall'affidamento definitivo alla ditta Ecores, aggiudicataria di uno stralcio di lavori per un ammontare complessivo di circa 200mila euro. Tuttavia, l'aggiudicazione di una parte dei lavori, da sola, non basta a “congelare” i 5,8 milioni di euro, – fondi, lo ricordiamo, inseriti nella programmazione Fesr 2007-2013 per i quali il comune di Santa Maria è già in regime di proroga – dal momento che la manovra pianificata dall'ente municipale di Piazzale Giovanni Paolo II, inclusa l'assegnazione alla ditta Ecores, sono attualmente al vaglio della Regione Campania. Ed è proprio dall'incontro avuto con i vertici regionali, sembrerebbe essersi aperto uno spiraglio. Ultima chance per salvare uno dei finanziamenti più corposi nella storia recente di Santa Maria la Carità.