Con ordinanza firmata dal sindaco Giosué D’Amora è stata disposta, per la giornata di domani, la chiusura dei plessi scolastici di via Scafati, ovvero della scuola materna, elementare e media “Ernesto Borrelli”. La decisione della chiusura, nell’aria già da diversi giorni, è arrivata in seguito all’avvio della prima tranche dei lavori di rifacimento della struttura, propedeutici alla realizzazione della Cittadella Scolastica. Ovvero il polo scolastico da realizzare, com’è noto, con il maxi contributo europeo di 5,8 milioni di euro accordato all’ente di Piazzale Giovanni Paolo II, relativo alla programmazione Fesr 2007-2013. Importo complessivo dell’intervento, da realizzare entro il 31 dicembre prossimo, si aggira intorno ai 200mila euro e sarà realizzato dalla ditta Ecores vincitrice dell’appalto. A sua volta la porzione preliminare dei lavori va ad inserirsi nella manovra approvata in estate dalla giunta D’Amora, caratterizzata da uno spacchettamento degli interventi e dal tentativo di impegnare una parte del fondo da rendicontare alla fine dell’anno. Una strategia tesa a congelare i fondi Ue che è ancora sub iudice alle valutazioni della Regione Campania. Qualora il piano varato dall’amministrazione dovesse essere bocciato, cosa questa che comporterebbe di conseguenza la perdita anche del contributo europeo, l’impegno di spesa sostenuto troverebbe la sua copertura finanziaria nelle risorse proprie del comune. Sulla chiusura del plesso “Ernesto Borrelli” è intervenuto il sindaco D’Amora. “Ringrazio anzitutto i dirigenti scolastici per la cooperazione in questa opera importante – ha dichiarato D’Amora” – ci scusiamo per gli eventuali disagi alle famiglie dei bambini coinvolti, consapevoli però che i nostri cittadini sapranno dare il loro contributo per il miglioramento delle nostre scuole”.