Quarantadue anni, di Pomigliano d'Arco, diplomata al Liceo Classico, la Chiambrino aveva già tentato l'avventura elettorale per le Europee, con scarso risultato.
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foto da fb
E' Valeria Chiambrino il candidato presidente per la Regione Campania per la lista del Movimento Cinque Stelle. Un risultato scontato e "programmato". La dipendente Equitalia - sponsorizzata dal concittadino Di Maio- era già risultata prima alle regionarie con oltre 500 voti, per cui partiva con i favori dei pronostici. L'unico che poteva rompere gli equilibri e scalzare la Chiambrino era Angelo Ferrillo, storico attivista della Terra dei Fuochi che, nonostante la campagna denigratoria sulweb dell'entourage di Fico e Di Maio, era riuscito a raccogliere 104 voti alle primarie entrando con pieno diritto in lista. Ma il rischio che lo storico blogger potesse scalzare "la predestinata" era grosso per cui, alla vigilia delle elezioni per il presidente, carica a cui Angelo Ferrillo aveva dichiarato di voler correre, prima arriva la sospensione e poi la definitiva espulsione. "E' il primo caso nazionale di cacciata ante litteram- commenta l'attivista della Terra dei Fuochi sul proprio blog-. Nonostante regolarmente votato e scelto dalla base, sono stato estromesso con un provvedimento contrario a ogni principio democratico e costituzionale che farebbe invidia ai peggiori regini totalitari".
Quarantadue anni, di Pomigliano d'Arco, diplomata al Liceo Classico, la Chiambrino aveva già tentato l'avventura elettorale per le Europee, arrivando all'undicesimo posto nella lista grillina per sud Italia. Un risultato deludente per la "pupilla" di Di Maio, che oltre a non portarla a Strasburgo, la vide raccogliere meno preferenze di attivisti come Cammarano e Alemagna.
Oggi ci riprova, con qualche chance in più, in quanto, in caso di superamento del quorum, sarà la prima grillina ad entrare Regione.