Escluso dalle liste di Grillo, nonostante il voto della rete.
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Non cista Angelo Ferrillo all'editto bulgaroo emanato dallo Staff di Grillo e si rivolge alla magistratura. "In merito alla mia sospensione dalle liste del M5S - si legge nella nota diffusa dal blogger della Terra dei Fuochi- per le prossime regionali, risultando legittimamente votato ed eletto, in considerazione dell'omesso riscontro alle mie numerose istanze dei giorni scorsi, per tutela della legalità, trasparenza, principi di buonafede e correttezza, unici riferimenti e obbiettivi della mia missione e passione politica, onde non veder mortificati e calpestati i principi costituzionali e democratici, ho deciso di sottoporre la valutazione ed accertamento di queste gravi violazioni e abusi subiti all'attenzione della Magistratura incaricando per l'esercizio del mio di diritto di difesa l'Avv. Angelo Pisani e l'Avv. Michele Curto esperti in materia e attenti conoscitori del sistema".
Nei giorni scorsi diversi sono stati i tentativi del Ferrillo di avere un confronto con l'entourage di Grillo, senza alcun risultato. Anche lo stesso Di Maio, paladino dei pentastallati, trovatosi di fronte il noto blogger, ha dribblato l'argomento accusando il Ferrillo di farne una questione personale.