Dura presa di posizione dei vertici dem napoletani. 'Diffidiamo chiunque alla diffusione non autorizzata del simbolo del partito".
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“Uomini o caporali ?”. Questo il titolo di un manifesto affisso in città recante anche il simbolo del Partito Democratico e che riporta, alla fine, due nominativi: Attilio Adami, componente Pd Direzione Metropolitana, e Alfredo Benincasa, ex consigliere comunale del Pd. Un manifesto di critiche all’operato del sindaco dem Nando Uliano e che ha generato le ire dei vertici napoletani del partito.
"E’ giunto il momento di prendere atto del totale e completo fallimento di questa amministrazione, presunta”. Ed ancora. "La città attende nell’immediato una risposta seria e concreta, altrimenti tutti a casa per evitare danni seri ed irreparabili”. Questi i passaggi più forti contenuti nel manifesto.
“L'affissione nelle strade di Pompei di un manifesto, con tanto di simbolo del Partito Democratico, è frutto di un' iniziativa personale dei sottoscrittori del documento non condivisa dalla Segreteria Metropolitana del PD di Napoli” hanno detto Venanzio Carpentieri, segretario PD metropolitano di Napoli, Giuseppe Esposito, Livio Falcone e Gianfranco Wurzburger, componenti segreteria PD Napoli e commissari PD Pompei.
“Per tali motivi – hanno precisato - , nel diffidare chiunque, ulteriormente, concorra alla diffusione non autorizzata dello scritto e all'utilizzo improprio del simbolo, comunichiamo l'intenzione di agire in tutte le sedi nei riguardi dei responsabili della suddetta iniziativa”.