Raimondo Sorrentino
Vento di novità a palazzo De Fusco. Dopo le modifiche apportate al Testo unico per il funzionamento del consiglio comunale, approvate il 22 dicembre scorso, sono previsti “minuti contati” per gli interventi dei membri di opposizione e maggioranza (ognuno dei quali potrà parlare a microfono soltanto per 7 minuti a fronte dei precedenti 15 minuti). E’ c’è anche un’altra novità, anch’essa approvata. Si tratta dell’emendamento proposto dal consigliere di maggioranza Raimondo Sorrentino (in foto) che ha chiesto che tutti i suoi colleghi siano dotati di posta elettronica certificata (pec) per ricevere le convocazioni dei consigli comunali anche attraverso questo canale. Si continuerà comunque a ricorrere anche ai messi comunali per le notifiche degli avvisi delle convocazioni. “Usando anche la pec eviteremo che si verifichino disguidi” – ha spiegato Sorrentino durante i lavori del consiglio. Una procedura certamente al passo con i tempi e già in uso a molti comparti della pubblica amministrazione. L’emendamento è stato approvato, così come pure tutte le altre modifiche che erano state proposte per il regolamento che detta le indicazioni per il funzionamento del consiglio comunale. La delibera ha incassato i voti della sola maggioranza. Pioggia di voti contrari invece dall’opposizione consiliare. Per il discorso dei pochi minuti a disposizione per parlare Francesco Gallo, membro dell’opposizione, ha commentato: “E’ un chiaro tentativo per imbavagliarci, giacché siamo solo noi ad argomentare durante le assemblee pubbliche”.