Occupazione suolo pubblico: esiste un regolamento comunale approvato già da mesi eppure pare ci siano ancora alcuni nodi da sciogliere. Nonostante tutto sia predisposto, all’atto pratico persisterebbero delle difficoltà. Lo spiega il consigliere d’opposizione Bartolo Martire, membro della prima commissione consiliare istituzionale (statuto e regolamenti). «I sopralluoghi effettuati negli ultimi giorni dai vigili urbani presso diverse attività commerciali del centro cittadino, hanno evidenziato che ci sono ancora diverse difficoltà nell’applicazione del regolamento che disciplina l’occupazione del suolo pubblico. La prima commissione consiliare si è riunita il 18 marzo scorso, speranzosa che la relazione presentata da Gaetano Petrocelli, dirigente del IV settore comunale sicurezza-polizia locale, potesse finalmente mettere dei punti fermi rispetto a questioni precise, tra le quali quella di alcune attività commerciali che non hanno un marciapiede a disposizione o magari ne hanno uno non sufficientemente largo. Per questi casi il regolamento prevede la possibilità di utilizzare due stalli a strisce blu della sosta a pagamento per mettere un espositore, qualche tavolo con sedie ecc. Ma i vigili urbani hanno frenato, dicendo che potrebbero esserci problemi di sicurezza stradale. Credo che nessuno voglia che si vengano a creare potenziali situazioni di pericolo per veicoli e pedoni, però è pur vero che una soluzione bisogna trovarla, per garantire le stesse possibilità a tutti. Ci vogliono risposte concrete, mettendo al bando possibilmente relazioni tecniche con troppi condizionali che non aiutano. Serve meno rigidità e un po’ più di senso pratico. La stagione estiva è alle porte, il tempo stringe».